SE LA PROPRIETA’ ESISTE, BATTA UN COLPO

Il Siena sta lentamente scendendo nel baratro, ma in società sono pochi ad accorgersene. La gara persa contro la Samp ha sciolto gli ultimi dubbi, anche per i più ottimisti. La situazione del Siena da difficile sta diventando tragica, calcisticamente parlando, e non si vedono vie d’uscita. Dopo aver regalato punti ad Ascoli, Messina, Parma, anche la Samp è uscita da Franchi col bottino pieno e questo è accaduto senza che il Siena ci mettesse mano. Senza un’idea, senza fiato e senza tirare in porta, difficilmente si vincono le partite, anche contro squadre che poco hanno da chiedere al campionato (e che non vincevano da otto turni, come la Samp). In una situazione così, si penserebbe a trovare rimedi. Invece al Siena tutto è normale. Per Beretta la colpa “è della troppa tensione”, per la società tutto tranquillo, tutto tace e fiducia verso l’allenatore. Ci chiediamo: ma se avessimo investito 25 milioni di euro in una squadra di serie A, che veleggia verso metà classifica, e improvvisamente i risultati venissero meno e il rischio della retrocessione (con conseguente catastrofe finanziaria) si facesse più concreto, cerchereste rimedi o tornereste a casa tranquilli e beati? E’ evidente anche ad un extraterrestre che qualcosa non va, che c’è il bisogno di provvedimenti urgenti ed importanti, ma per il nuovo patron Lombardi Stronati, colui che ha investito i famosi 25 milioni, tutto è tranquillo, tanto da andare a vedere trionfare la Valle del Giovenco quando il Siena gioca contro l’Inter. Anche dopo l’ennesima figuraccia casalinga, dopo che altri mille senesi avevano sottoscritto i mini-abbonamenti come segno di fiducia verso la squadra e la società, non abbiamo contestato più di tanto. Siamo gente tranquilla, ma dal buonismo a passare al …coglionismo ce ne corre. Non ci arrabbiamo spesso, ma quando lo facciamo sappiamo farlo, civilmente, ma senza remore o paure. Per noi l’amore verso la Robur viene prima di tutto e per questo vorremmo che qualcosa di concreto venisse fatto per dare una scossa. Per noi contano i fatti: tre mesi fa, negli ultimi giorni della gestione De Luca, il Siena era salvo, abbastanza lontano dalla zona pericolo, oggi è a soli due punti dalla B con l’ennesima figura di …. sulla coscienza.  Dobbiamo stare tranquilli e ringraziare tutti?

fonte: siena club fedelissimi