Scozzarella: “Finalmente sono tornato a casa…”

Dopo un anno di “esilio” in quel di Terni, Matteo Scozzarella è tornato a Castellamare per vestire il gialloblu della Juve Stabia:  "Ho sognato a lungo il ritorno a Castellammare. Due anni fa mi sono trovato benissimo con i miei compagni e mister Braglia. Inoltre la città mi piace tantissimo. A gennaio dell'anno scorso i cattivi rapporti tra la società stabiese e il direttore Marino hanno impedito il mio approdo alle falde del Faito. Il fallimento della trattativa mi ha fatto vivere gli ultimi mesi dello scorso campionato in maniera diversa da come avevo immaginato".

Scozzarella, classe 1988, è stato determinante nel passaggio di Matteo Contini alle Vespe: "Matteo mi ha chiesto informazioni sulla città e sul mister. Mi è bastato poco per convincerlo a venire qui".

Il neo gialloblu, prelevato nelle ultime battute di mercato, ha detto la sua sulla sfida persa domenica contro la Reggina: "Contro la Reggina abbiamo perso una grande opportunità di muovere la classifica. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con la giusta mentalità riuscendo anche a passare in vantaggio, ma siamo stati ingenui a farci rimontare".

Scozzarella fa poi il confronto tra questa squadra e quella in cui era lui due anni fa: "A mio avviso questa squadra è leggermente superiore rispetto a due anni fa. Comunque, tutto sommato, l'idea di gioco resta la stessa, essendo rimasto invariato l'allenatore. Di Carmine? Assomiglia molto a Sau nei movimenti. Se riuscirà a trovare continuità sotto porta, farà la differenza in questa categoria. L'assenza di Maury? Donovan era un giocatore carismatico. Ora ci pensano Caserta e Mezavilla a gestire lo spogliatoio. Personalmente, mi sento molto più responsabilizzato rispetto a due anni fa. Spero di raggiungere il prima possibile il top della condizione".

Fonte: tuttojuvestabia.it