SCONFITTA CHE BRUCIA E CHE SI POTEVA EVITARE

Non è nostra intenzione, nella maniera più assoluta, dare ultimatum, ma qualcosa dobbiamo dirlo, in merito alla disfatta contro l’Empoli in Coppa Italia. I Fedelissimi sono sempre stati contro i disfattisti per partito preso, abbiamo creduto e crediamo nei progetti della società e per questo dobbiamo e vogliamo segnalare certi errori di percorso, certi contrattempi che non piacciono. Lo diciamo subito: non abbiamo apprezzato per niente l’approccio alla gara di Coppa Italia di ieri. Schierare le seconde linee va bene, ma addirittura ben dieci giocatori diversi da quelli scesi in campo domenica scorsa ci sono sembrati troppi. Va bene anche snobbare al Coppa Italia (anche se non crediamo che sia uno spreco di energie notevole una gara ogni due mesi…), ma ieri sera abbiamo giocato contro l’Empoli, vale a dire un derby, una di quelle partite che i tifosi non ci stanno proprio a perdere. Una forma di rispetto per le migliaia di tifosi presenti, nonostante il pomeriggio feriale, sarebbe stata vedere inserito qualche nuovo acquisto in una formazione più esperta, puntando così ad una vittoria in maniera più netta. Con questo non vogliamo condannare nessuno degli uomini scesi in campo, tutti hanno dato il massimo, ma è difficile essere trovare l’intesa quando si gioca pochissimo. Nel conto ci mettiamo anche che l’Empoli è formazione di categoria inferiore e tirando le somme non possiamo che esserci rimasti male di quanto accaduto. Vogliamo archiviare la pratica subito, metteremo la gara con l’Empoli nel cassetto dei comportamenti per noi sbagliati, tipo l’amichevole il giorno del Palio o la beffa di Colle, la partita con il Cosenza, basta che sia veramente l’ultima. Lo abbiamo sempre detto e lo ripeteremo fino alla fine: non vogliamo vincere lo scudetto e nemmeno arrivare in Coppa Uefa, ma solamente una salvezza tranquilla, consci dei nostri mezzi, ma non vogliamo “fregature”. Dimentichiamo in fretta l’Empoli, prendendo le cose buone tipo le prestazioni di Moti e Zuniga, e aspettiamo tranquilli la partita di Lecce, dove andremo con una squadra… riposata e con la mente sgombra da altri impegni. (a.g.)

Fonte: Fedelissimi