Sciaccaluga: “Ricordo benissimo la vittoria del Fedelissimo d’Oro. Mi rivedo in Disanto”

Tra i vincitori del Fedelissimo d’Oro, che domani sarà assegnato a Francesco Disanto, c’è anche Paolo Sciaccaluga, che se lo aggiudicò con Argilli nel 2000 dopo lo storico ritorno in B a distanza di 52 anni. “Ricordo ancora bene la vittoria di quel trofeo, è stato abbinato a un’annata particolare dove vincemmo il campionato e quindi fu un premio doppio”, ha spiegato Sciaccaluga a Minuto per Minuto, su Radio Siena Tv. “Fu un onore, anche perché è un riconoscimento che arriva dai tifosi. E la tifoseria del Siena in quegli anni fu fondamentale per raggiungere quel traguardo. In campo giocavamo anche per loro”.

Disanto – “Se ha vinto, vuol dire che si distinto per il suo rendimento. Simile a me? Devo dire che rivedo in lui alcune mie caratteristiche. Ha la fortuna di avere qualche anno meno di me (ride, ndr)”.

Gol da calcio d’angolo – “Un piccolo record che conservo gelosamente. Poi quei due gol li feci in casa, al Franchi. Adesso sta tornando di moda? Quasi più nessuno mette l’uomo sul palo, quindi forse ti ingolosisce di più”.

Serie C – “Non apprezzo tanto la formula dei playoff allargati, diventa troppo impegnativo”.

Siena – “L’idea di tornare a Siena c’è sempre. Come sono stato a Siena non sono stato da nessuna parte, un pezzo di cuore l’ho lasciato lì e ogni tanto dovrei tornare. Ne parliamo spesso con mia moglie e mio figlio, gioca anche lui a calcio e ha il piede come il babbo. Fisicamente è anche meglio!”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol