Schiavon chiama alla battaglia: ci attende un’impresa complicatissima, ma siamo pronti

E’ uno dei saggi dello spogliatoio, con mille battaglie sulle spalle. Eros Schiavon non si è mai tirato da parte, dispensando consigli ai più giovani e cercando di tenere unito un gruppo che stava perdendo le sue certezze. Il centrocampista bianconero, nell’intervista rilasciata a Angela Gorellini de La Nazione, non si arrende e promette battaglia fino alla fine.

«Sapemmo la sera della separazione da Gilardino, fu un colpo. Lì abbiamo perso l’equilibrio, speravamo che almeno Argilli, chiamato a tempo, potesse rimanere il più a lungo possibile, ci intendevamo». A Sinalunga il punto più basso, stavamo lottando per portare a casa il pareggio ed ecco il cambio sbagliato. Lì ci sono proprio cadute le braccia. Come se le sconfitte non fossero abbastanza: impossibile andare avanti in quel modo. Ora è tornato Gilardino e ci attende un’impresa complicatissima, ma siamo pronti, motivati, non ci tireremo certo indietro. Riuscire e centrarla sarebbe un qualcosa di straordinario, sappiamo che i tifosi sono con noi e ci saranno: entreremo in campo con un unico obiettivo, sudare per la maglia che portiamo con grande orgoglio».

Fonte: FOL