Scazzola non è l’unico responsabile ma è il solo che si può cambiare….per ora.

Un’altra sconfitta, un’altra delusione e il vantaggio sulla zona playout si è assottigliato.

È inutile giocare con le parole, la paura di non farcela è sempre maggiore e non nascondo che non riesco a immaginare come e con chi la Robur potrà fare i 3 punti che mancano per la salvezza.

Nel complesso a Lucca la Robur non ha demeritato, ha lottato, ci ha provato anche in dieci contro undici e poteva arrivare anche al gol del pareggio. La partita è stata persa perché è stato mandato in campo un calciatore, Freddi che, reduce da un infortunio, non era in condizione di giocare. Il difensore è stato il protagonista in negativo della partita causando il gol del 2-1 e provocando il rigore con espulsione. La partita ha subito la svolta. Negativa per la Robur, in quei primi minuti del secondo tempo. Da tifoso che segue sempre la squadra mi chiedo per quale motivo Scazzola che, allenandoli tutti i giorni ha sotto gli occhi la condizione fisica di ognuno della rosa, non abbia capito che Freddi non era pronto per giocare una partita difficile in un momento delicato come l’attuale. E’ vero che siamo in emergenza, a causa dei molti infortuni, ma ci sono comunque altre soluzioni come i giovani Bordi e Romagnoli mai utilizzati da questo allenatore.

L’immagine che ho di Scazzola è quella di un allenatore nel pallone, di un tecnico che non ha più il polso della situazione, un pugile suonato che non sa più dove mettere le mani.

L’impressione che ho è che Scazzola sarebbe il primo ad essere sollevato da un eventuale esonero. Non so quanto abbia in pugno lo spogliatoio, ma tutte le domeniche compie degli errori che compromettono il risultato. Non è una scelta che spetta a me, ma da tifoso non riesco a vedere altre soluzioni se non l’esonero, la soluzione interna (Argilli) è una carta da provare.

Colella aveva perso molte meno partite, eravamo vicini ai playoff al momento del suo esonero. La gestione tecnica della società ha dimostrato tutti i propri limiti soprattutto da gennaio in poi con un mercato senza né capo e né coda. Ieri i migliori in campo sono stati De Feo e Marotta, entrambi del Siena. Quest’estate De Feo è stato mandato via in prestito. Pensavamo di avere di meglio in rosa? Ha fatto nove reti, con Marotta avrebbe composto una coppia ben assortita. Ritorniamo poi alle cessioni di Firenze, Mendicino e Doninelli anche ieri tra i migliori in campo nella Viterbese. Non ne hanno davvero indovinata una che è una.

La società ha le proprie idee, ed è giusto che vada avanti per la strada che ritiene più opportuna, ma anche noi tifosi ragioniamo e giudichiamo e giudicheremo in base ai risultati, che per ora, nonostante le attenuanti estive stanno dando torto alla gestione sportiva. Speriamo di raggiungere la salvezza, ma se confidiamo nel centrarla contando sulle sconfitte delle altre, sarà dura.

Come tifosi adesso è il momento di sostenere la squadra cercando di spingerla verso la salvezza, tutte le altre considerazioni sul prossimo campionato vanno rimandate a dopo il 7 maggio. (Lorenzo Mulinacci)

Fonte: Fol