Scazzola: A 2000 all’ora verso il traguardo

Riparte dal pareggio di Pontedera con il Tuttocuoio, il tecnico bianconero Cristiano Scazzola, per presentare la sfida di domani, che vedrà i suoi ragazzi impegnati al Franchi contro il Renate. “Guai a commettere errori”, il monito del mister che invoca ancora "la partita perfetta".

L’ 1-1 DEL MANNUCCI. “Sotto l'aspetto mentale stiamo bene: nelle ultime partite ci siamo sempre stati, anche martedì abbiamo giocato una gara intensa, di cuore. Ci siamo messi in difficoltà da soli: nei primi venti minuti potevamo essere in vantaggio di due gol, viste le occasioni create, e se fosse successo l’avremmo vinta, con tutto il rispetto per il Tuttocuoio. Invece hanno segnato prima loro e si sono messi tutti dietro: siamo stati bravi a non prendere contropiedi, pur sbilanciandoci per cercare il pareggio. Senza dimenticare che abbiamo finito, anche stavolta, con sei giovani in campo”.

LA PROVA DI JAWO. “Ho sentito tante polemiche, in realtà lui ha fatto quello che doveva fare: il calcio è fatto anche di contrasti, di voglia di arrivare primi su ogni palla e fare gol. Le polemiche le porta via il vento. Lamin sta crescendo in fretta, pur arrivando dall’Eccellenza, si sta dimostrando un giocatore importante. Tutta la squadra dovrebbe sempre metterci quell’intensità e quella cattiveria agonistica, per arrivare al risultato, soprattutto in casa dove, in questa annata particolare, abbiamo perso più del dovuto”.

LE CONDIZIONI DELLA ROBUR. “Di testa stiamo bene, ma pure stavolta sono tante le assenze. Non ci sarà Gentile, che dovrà rimanere fuori per un po’… Dietro sono da valutare le condizioni di D’Ambrosio e Terigi, Freddi è a disposizione, ma non gioca da più di un mese, potrebbe tronare con la Lucchese, quando avrà cinque-sei giorni in più di lavoro sulle gambe. Davanti senza Marotta, vediamo, va anche considerato che giovedì giocheremo di nuovo… Partiremo con 6/7 giovani, in alcuni ruoli siamo contati: dovranno dare quel qualcosa in più che in certi frangenti è mancato alla squadra”.   

SIENA-RENATE. “Dovremo centrare di nuovo la partita perfetta, contro una squadra organizzata, di categoria, con buoni giocatori che conoscono molto bene la Lega Pro. Dovremo stare attenti soprattutto agli errori individuali che ci sono costati finora tantissimi punti: con la Cremonese, per esempio, abbiamo giocato sulla falsariga delle gare con Livorno e Alessandria, ma due disattenzioni ci hanno punito. Dovremo lottare per un risultato positivo per staccarci definitivamente dalla zona calda: dovremo correre più degli altri, andare a 2000 all’ora, bravi a leggere ogni situazione, ciò che impone la categoria”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol