Santoni:” Non fermiamoci adesso e arriviamo così fimo alla fine”

Fin da subito agli ordini di Morgia, nella prima parte di stagione entrava sempre a gara in corso in campo per dare qualità ed imprevedibilità al reparto avanzato. Un gol alla Virtus Flaminia, un altro alla Colligiana, poi, quando aveva trovato anche una maglia da titolare, un infortunio lo ha tenuto fuori per più di un mese. Ora (già da tre settimane è nuovamente disponibile), Stefano Santoni, attaccante classe 1989, è di nuovo pronto per dare il suo contributo alla Robur

Quale il bilancio di questa prima parte di stagione?
Il bilancio è assolutamente positivo e stiamo facendo ciò che speravamo  che ci aspettavamo. Ci eravamo posti come obiettivo quello di arrivare in testa alla classifica entro Natale: ci siamo riusciti in anticipo e adesso vogliamo mantenere la vetta. Speriamo di proseguire così e di arrivare così fino a maggio, al termine del campionato per festeggiare la vittoria.

Fin dall’inizio della stagione chiunque affrontava il Siena dava sempre qualcosa di più: adesso,  aggiungendoci il primato, per la Robur saranno tute finali?
Credo proprio di sì, con una seconda parte di stagione dove ci attenderanno davvero tutte finali: tante squadre si sono rinforzate nel mercato per raggiungere i propri obiettivi, da chi si vuol salvare a chi punta più in alto, e sono ancor più competitive; inoltre in molti avranno probabilmente il dente avvelenato per quanto successo all’andata e avranno voglia di rifarsi e di prendersi la rivincita. Di sicuro sarà un girone di ritorno molto difficile, ma dove noi ci faremo trovare pronti.

Per la vittoria del campionato, quale credi siano le squadre con cui lottare?
Guardando la classifica, al momento dico Poggibonsi e Ponsacco, ovvero le due squadre a noi più vicine e che credo ci proveranno fino all’ultimo. Ci sono poi altre, ad oggi, più staccate, ma comunque buone squadre e che saranno da temere.

Guardando la rosa della Robur, e pensando anche ai rientri, si vede come la rosa sia lunga e con tanti giocatori importanti…
È vero, siamo tanti in rosa, ma credo che se una società voglia puntare a vincere il campionato deve costruire una rosa così. Quel che è certo, per quanto riguarda noi giocatori, è che chi gioca, che siano 90 minuti o uno spezzone, deve dare il suo contributo alla causa. Sappiamo di essere in tanti, ma allo stesos modo tutti importanti: siamo tutti possibili titolari e, come detto, sia chi gioca o chi entra dopo non deve far rimpiangere chi rimane fuori, dando il massimo.

A livello personale cosa ti aspetti dal 2015?
Mi aspetto di trovar sempre maggiore spazio, di far bene quando sarò chiamato in causa e di fare qualche gol. Ma in generale di dare il mio contributo alla squadra per riuscire a vincere il campionato e conquistare la promozione.

Uscendo invece dal campo, che impressione ti sei fatto di Siena e dei tifosi bianconeri?
Per quanto riguarda Siena, non l’avevo mai vista ed è bellissima: adesso la vivo tutti i giorni, è fantastica e sto davvero benissimo, tanto che, quando non ci alleniamo o quando ho un po’ di tempo libero esco con i compagni per far passeggiate o godermi la città

Infine, Stefano, un saluto a tutti i tifosi della Robur.
Intanto dico grazie ai tifosi per quello che fanno: sia quando giochiamo a Siena che in trasferta giochiamo praticamente sempre in casa e ci stanno vicini in modo eccezionale. Colgo l’occasione per salutare tutti, dicendo di continuare a seguirci sperando alla fine di toglierci delle grandi.

Fonte: Il Fedelissimo