Sannino via, Palermo a Gasperini

Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore del Palermo. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso il sito del club rosanero poco prima delle 19. Dopo aver riflettuto per tutta la notte, Zamparini ha deciso di cambiare: "Ho paura di retrocedere" aveva detto il numero uno rosanero, ieri sera, dopo il pareggio interno contro il Cagliari per 1-1. L'esperienza di Sannino, dunque, è durata appena tre mesi e tre partite di campionato, in cui la squadra ha collezionato un punto e realizzato un solo gol. Gasperini verrá presentato, e dirigerà il primo allenamento, martedì pomeriggio. Per l'ex tecnico dell'Inter si tratta di un "ritorno" a Palermo, visto che aveva indossato la maglia rosanero dal '78 all'83 (sempre in B, 128 presenze e 11 gol). Zamparini lo aveva cercato anche per il dopo Delio Rossi, ma poi gli aveva preferito Pioli.

Zamparini attacca— "Purtroppo per le mie tasche l'ho esonerato – conferma il presidente del Palermo a Radio Radio -. Lui non credeva nella squadra e la squadra non credeva in lui, era troppo distante dai giocatori, non è riuscito a integrarsi ed ero preoccupato perché ho notato un'involuzione. Non è stato certamente il risultato di sabato a determinare l'esonero. Non si è sintonizzato neanche all'1% con la squadra, infatti mi hanno fatto notare che dopo il gol, il primo in campionato, nessuno è andato da lui e in genere, in questi momenti di tensione accade questo. Questa operazione costerà al Palermo un milione e mezzo di perdita, ho fatto un errore clamoroso con Sannino, un errore propiziato dalla conoscenza che aveva Perinetti che con lui ha lavorato al Siena dove ha fatto molto bene. Credevo moltissimo in lui, non avrei mai pensato di esonerarlo, ma tutti hanno visto il Palermo in queste tre gare. Non siamo brocchi, all'inizio si diceva che avevamo perso con Napoli e Lazio, due squadre troppo forti per noi, ieri abbiamo visto come è andata con il Cagliari, anche se gli episodi arbitrali ci hanno fortemente penalizzati e di questo sono dispiaciuto".

E sannino ringrazia— Questo il comunicato ufficiale del club di viale del Fante: "L'U.S. Città di Palermo comunica d'aver sollevato dall'incarico d'allenatore della Prima Squadra il Signor Giuseppe Sannino. A lui e al suo staff tecnico il ringraziamento per l'impegno e la professionalità mostrati in questi mesi. Contestualmente la Società ha affidato la guida tecnica a Gian Piero Gasperini che guiderà il suo primo allenamento con la squadra martedì pomeriggio". Intanto non si è fatta attendere la risposta del silurato Sannino che inaspettatamente non ha voluto far polemica ed anzi ha ringraziato Zamparini e tutta Palermo: "Ringrazio Zamparini per l'opportunità che mi ha dato, vuol dire che doveva andare così – ha detto l'ormai ex tecnico rosanero a Stadionews24 -.Speravo di avere più tempo per lavorare ma il calcio è questo. Ringrazio anche la squadra per ciò che ha fatto con me". E dire che Zamparini, appena un mese fa, aveva definito Sannino "il miglior acquisto del mercato rosanero"….

Baiano— "Abbiamo cercato di infondere una nuova mentalità – le parole del vice di Sannino, Francesco Baiano – ma ci voleva tempo perché nessuno ha la bacchetta magica, il tempo non ci è stato dato e il presidente ha scelto così. Credevamo di poter fare un buon lavoro, non meritavamo questo ma il calcio è così senza risultati pagano allenatore e staff, e così pure stavolta la regola non è cambiata. Prima delle partite erano arrivate rassicurazioni del presidente perché anche lui diceva e pensava che servisse tempo. La verità è che questa squadra non vince una partita da sei mesi, l´anno scorso si è salvata all´ultimo e ha perso tre giocatori importanti; un allenatore non può arrivare e dare subito la svolta non esiste tecnico al mondo".
Fonte: Gazzetta.it