Sannino: “Siena, che sorpresa Emeghara…”

"I derby, soprattutto quello di Milano, sono sempre da tripla. Può finire in tutti modi, perché chi arriva da un momento non esaltante ci mette qualcosa in più e chi sta bene cerca di confermarsi. Inoltre le due squadre sono anche rivali per il terzo posto, per cui i punti varranno il doppio e non ci si può assolutamente sbilanciare sull'esito del match". Parole firmate Giuseppe Sannino, ex allenatore del Palermo, intervistato da mondopallone.it. "Il Milan contro il Barcellona? Allegri messo benissimo la squadra in campo. Le linee erano corte e compatte: i palleggiatori del Barcellona, molto bravi negli spazi stretti, non sono stati in grado di fare il loro solito gioco. Il Milan non ha mai concesso neanche la profondità agli avversari e, proprio per la sicurezza di essere ben schierato, ha potuto permettersi un pressing continuo e fastidioso sui portatori di palla spagnoli".

Sannino poi si pronuncia sul suo ex Siena e sulla sorpresa Emeghara, trascinatore dei bianconeri. "Il Siena – dice – è abituato a soffrire, è nel suo DNA battersi fino all'ultima giornata per centrare la salvezza. Stessa cosa non si può dire per alcune concorrenti, preparate in estate per un altro tipo di campionato. Tale fattore, alla lunga, può incidere parecchio. Emeghara? Non lo conosceva quasi nessuno e siamo rimasti tutti stupiti dal suo rendimento. E'un attaccante esplosivo, rapido e freddo il giusto sotto porta. Sicuramente – conclude – è un valore aggiunto per il Siena".

Fonte: TMW