Sannino: In campo con rabbia e determinazione

Bello carico, Giuseppe Sannino, non usa mezzi termini alla vigilia dello scontro casalingo con il Cesena. “Se il Cesena è arrabbiato noi dovremo essere più incazzati di loro”, dice nella conferenza di presentazione alla partita. “Certe occasioni capitano una volta sola spiega -, il Cesena a Siena ci viene a trovare domani e mai più. Non possiamo perdere questa opportunità. I romagnoli giocano bene a calcio, sono in salute e non meritano i soli due punti in classifica attuali. Noi, consapevoli che nessuno ci regalerà niente e che i nostri punti ce li dovremo sudare sul campo, dovremo giocare come sappiamo”. “Voglio che la mia squadra tenga l'atteggiamento giusto – aggiunge Sannino -. Solo a Palermo ci è mancato, sotto questo punto di vista tutte le altre partite le abbiamo vinte. Il Siena ha un solo modo per far bene in questo campionato: mettere sempre in campo, grinta, corsa, sacrificio, voglia di dare una mano al compagno, in un viaggio che dobbiamo fare tutti insieme. Se poi ognuno dei ragazzi usa anche quel pizzico di qualità che possiede, allora potremo centrare i risultati sperati”. Quasi Quasi infastidito dalle domande più scontate come l'assenza di Mutu o quanto possano essere decisive le prossime tre partite, l'allenatore della Robur taglia abbastanza corto. “Nella rosa del Cesena la ci sono tanti giocatori di valore – sottolinea -, e chi giocherà al posto di Mutu darà il massimo. E' sempre sbagliato fare mente locale solo sul singolo. E comunque non mi piace dare risposte banali a domande banali. Meglio pensare a noi invece che agli altri”. “Il campionato è iniziato sette partite fa – prosegue -, e finirà a maggio. Tutte le domeniche ci sono in palio punti importanti per muovere la classifica e per affrontare la gara successiva con entusiasmo e serenità. Fino a ora abbiamo giocato quasi esclusivamente fuori, domani torniamo nel nostro stadio. Ci aspettano tre partite con avversari, almeno sulla carta, alla nostra portata, ma questo non deve interessarci. Dobbiamo giocare con la massima umiltà contro chiunque: in casa per ottenere il massimo risultato, fuori per muovere la classifica e dare continuità ai risultati precedenti”.
Sulla formazione, come al solito, Sannino dice e non dice. “Per chi abbiamo davanti domani – dichiara -, mi serve gente veloce nelle ripartenze. Nelle mie scelte getterò l'occhio anche al Novara e al Chievo, ma metterò in campo la formazione più giusta e logica in funzione del Cesena, sempre considerando la condizione dei ragazzi: non faccio mai un turn over a prescindere”. “Quando prendo certe decisioni – chiude il mister bianconero -, lo faccio sempre con la convinzione che siano le migliori, sperando di sbagliare il meno possibile. Ma errare è umano e comprensibile purché l'errore derivi da una considerazione logica. Con il senno di poi è sempre facile parlare. Tornassi indietro, per esempio, non credo che a Cagliari riproporrei dal primo minuto giocatori non al top o fuori da tanto, come Del Grosso, Reginaldo e Grossi tutti insieme. Nella vita, però, bisogna anche rischiare. Domani giocherà chi mi ha dato finora grandi risposte, fermo restando il fatto che in questa squadra non ci sono titolari”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line