Sannino: “Gara per me particolare. A Siena annata stupenda”

Prima sulla panchina del Varese e poi su quella del Siena ha vissuto i suoi anni migliori. Giuseppe Sannino ha parlato alla vigilia della sfida di domani sera tra le sue due ex squadre:

Domani sera sarà una gara particolare anche per lei, tra due squadre del suo passato.
Sarà una gara tra le due squadre che rappresentano il massimo della mia esperienza calcistica. Sono state due tappe importanti, ognuna a suo modo. Ho fatto tre anni a Varese indimenticabili per tutto ciò che abbiamo raggiunto, sfiorando anche la Serie A. Poi a Siena ho raggiunto l'apice della serie A e credo sia stato l'anno più bello che abbia fatto nella mia carriera, potendo confrontarmi col grande calcio.

Come giudica la stagione del Siena?
La squadra bianconera ha fatto benissimo, con Beretta che ha fatto un grandissimo lavoro, tenendo conto anche degli 8 punti di penalizzazione. Ho visto il Siena più volte quest'anno e credo che appena la squadra ha trovato un suo assetto i risultati sono arrivati. La squadra vanta tanti ottimi giocatori, a partire da Rosina, ma sicuramente un ruolo importante lo ha ricoperto Vergassola, sia a livello calcistico che come uomo. Poi ci sono ragazzi che ricordo con particolare affetto, da Belmonte ad Angelo, perché con e grazie a loro ho vissuto un anno indimenticabile. Spero davvero che Siena possa raggiunga l'obiettivo massimo, cosicché anche Beretta possa tornare al grande calcio.

Il Varese rischia invece di retrocedere.
È stato un anno strano, dove nessuno credeva di ritrovarsi in questa situazione. Invece nel girone di ritorno ci sono stati alcuni problemi e i risultati non sono arrivati. Spero che vinca il migliore, ma che a prescindere del risultato della gara di domani sera sia Siena che Varese riescano a raggiungere i loro obiettivi.

Tornando indietro, rifarebbe la scelta di andare a Palermo?
Per come sono fatto io credo che il destino sia già scritto. In quel momento presi tale decisione e parlare col senno del poi sarebbe inutile. Venivo da un anno a Siena stupendo e conclusosi al meglio e anche per quello arrivò la possibilità di andare a Palermo. Scelsi in tal modo, ma credo che la vita sia questa e dobbiamo saper convivere sempre col bello e il brutto di essa.

Fonte: Fedelissimo Online