SANNINO: E ORA INIZIA UNA NUOVA STORIA

 Giuseppe Sannino alla vigilia della gara di Coppa Italia con il Torino, chiude definitivamente con il passato. “Un conto è partire per vincere – dice -. Un conto è partire per salvarsi, in due parole si racchiude un’intera filosofia. Se riusciamo a capire bene questo passaggio siamo già un passo avanti. L’anno scorso i ragazzi, moltI dei quali sono rimasti, hanno fatto qualcosa di straordinario, ma questa nuova stagione non può essere vissuta in maniera spavalda. In questo campionato la prima risorsa sarà la sofferenza”. “Dobbiamo affrontare il futuro con grande serenità – aggiunge -, non con tranquillità, perché significherebbe adagiarci troppo. Ma con serenità sì. Per il Siena si è chiuso un anno bellissimo. Ma sarebbe un errore partire dal ricordo della stagione scorsa. La squadra deve ripartire dalla retrocessione di due anni fa. Se il Siena ha un qualcosa in più degli altri, è proprio la possibilità di ripensare alle cose brutte e non cascarci di nuovo: quello che è stato fatto non serve a niente, serve quello che c’è da fare. ”.
Parla di campionato il mister, perché per quanto la gara di domani sia importante, è con la Fiorentina, è in campionato, giornata dopo giornata, che vuole affermarsi in serie A insieme alla sua Robur. “Ci teniamo a fare bene nella prima uscita stagionale – sottolinea Sannino -. Voglio vedere i frutti del lavoro fatto in questi mesi, quanto è cresciuta la squadra: la sfida con il Troino è soprattutto un test per valutare il nostro livello e correggere eventuali errori o magari dare segnali importanti. Daremo il massimo di quello che possiamo dare”.
Anche nella scelta dell’undici titolare l’allenatore della Robur, getta lo sguardo al derby che inaugurerà la serie A 2011/12. “Rossi ha avuto un problema all’adduttore e non ci sarà – rivela -. Durante il ritiro, cosa che capita a tutte le squadre, abbiamo avuto diversi infortuni, alcuni appena recuperati, e giocatori arrivati in corsa. Valuterò con lo staff sanitario se usufruire subito di loro o lavorare in vista della prima di campionato. Fortunatamente la rosa è ampia e ho tanti giocatori tra cui scegliere”. “Vergassola e Larrondo saranno della partita – aggiunge Sannino -. Vediamo se dall’inizio o gara in corsa, non avendo ancora novanta minuti sulle gambe. Ma stanno bene: nelle ultime settimane si sono allenati a parte, ma a pieno regime. In chi giocherà voglio vedere uno spirito da Siena: domani giocheremo la prima gara ufficiale, nelle amichevoli abbiamo segnato tanto e subito solo tre reti dal Palermo, squadra di livello e avanti a noi nella preparazione. Ma conta poco: il calcio estivo è tutt’altra cosa rispetto a quello che ci aspetta”.
Poco spazio, per le emozioni. “In questo momento c’è spazio solo per il Siena – ammette Sannino -. Un allenatore è sempre solo, anche in queste cose. Quando entrerò in campo saprò che inizieranno per me, come per i ragazzi, una nuova annata, una nuova storia, una nuova vita. Sarò solo con me, con le mie certezze, con le mie paure, perché chi ha paura è un uomo intelligente. Anche se non dimentico chi mi ha accompagnato fino ad ora. Mi ha fatto piacere stamani aprire un giornale e vedere che un mio ex calciatore, Ebagua, che ritroverò domani, mi saluta. Sono contento che abbia detto che vuol segnare, è il suo mestiere. Ognuno fa il proprio. Il mio è allenare: non sono uno che chiede tanto, ma uno che vuole in campo una squadra che sia lo specchio della sua mentalità”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line