Sannino: Ci penseremo noi a scaldare gli animi

Giuseppe Sannino è il mister della Robur debuttante al gran ballo delle grandi, bella pagina di storia bianconera. Alla vigilia della prima semifinale in Coppa Italia, il tecnico non nasconde le difficoltà che incontreranno al Franchi i suoi ragazzi. Non a caso definisce “gelida” la sfida. “Invito i tifosi a seguirci – dice ridendo Sannino -, ma a coprirsi, portando magari qualche coperta. I ragazzi in campo corrono, ma chi sta in tribuna si prenderà tutto il freddo. Noi proveremo a scaldare almeno gli animi”. “E' bellissimo – aggiunge – poter giocare la semifinale di Tim Cup, ma le condizioni meteo non ci faranno vivere la partita come sarebbe piaciuto viverla a tutti. Quando sono state fatte le date eravamo tutti d'accordo, ora è troppo facile parlare. Dispiace che l'orario limiterà le giocate e la corsa dei giocatori. Ho chiesto uno spostamento per l'incolumità dei ragazzi, di entrambi i club, ma la proposta, anche quella di invertire l'andata con il ritorno visto che al sud la situazione è migliore, non è stata accolta. Da allenatore più di questo non potevo fare. E comunque anche lunedì sarà lo stesso”.
L'insidia maggiore, però, si chiama Napoli. “Gli azzurri vorranno fare loro la qualificazione – afferma Sannino – anche se il loro primo obiettivo rimane la Champions. Dovremo affrontare il match con entusiasmo, con la testa sgombra e senza fare troppi calcoli. Dopo il mercato siamo in 32, rimarremo questi fino alla fine dell'anno: tutti troveranno il proprio spazio e domani sera giocherà chi vuol farsi valere, coloro che reputo i più idonei pensando anche alla gara con la Juventus e la Roma. Mi interessa poco come giocherà il Napoli, a me interessa che la mia squadra faccia quello che deve fare”. “Il Siena deve restare in serie A – prosegue l'allenatore della Robur -, il Napoli in serie A ci rimarrà di sicuro. I ragazzi saranno sotto gli occhi di tutti: sono in diretta tv e verranno visti da tanti osservatori, per loro è un'importante vetrina. Tra le quattro squadre che hanno raggiunto la semifinale siamo l'unica che non ci azzecca niente…”. Nessuna dritta sulla formazione: il mister fa solo un nome, Bogdani. “Erjon è un ragazzo serissimo – conclude Sannino -. E' un uomo, una di quelle persone che piacciono a me, umili. Si è messo subito a disposizione della squadra. Mi ha detto che per l'obiettivo darà tutto se stesso. Si è presentato con il piglio giusto. Non lo conosco ancora bene, lo conoscete meglio voi per i suoi trascorsi in bianconero, ma sarà della partita”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line