Sanfilippo para, De Carolis segna. La Berretti in dieci riacciuffa il Livorno

E’ un punto d’oro quello che la Berretti strappa contro il Livorno alla prima giornata di ritorno. Sotto di un gol e in dieci per più di mezz’ora, dopo un primo tempo in difficoltà, i ragazzi di Signorini dimostrano nella ripresa una grande solidità difensiva e piazzano l’1-1 senza rischiare troppo. Nel giorno no di Crisci, espulso al 60’ per un ingenuo fallo in proiezione offensiva, ci pensano Sanfilippo e De Carolis ad annullare la freschezza di gioco degli amaranto, che restano appaiati con la Robur al terzo posto. Davanti, il Prato ha vinto ancora (il Tuttocuoio perde la vetta ma giocherà mercoledì a Gubbio), ma più che in alto c’è da guardarsi indietro: la Lucchese ha perso a sorpresa, la Pistoiese si è portata a -4 superando di misura la Carrarese, prossima avversaria della Robur tra due settimane.

La formazione – Signorini conferma 9/11esimi della squadra che ha battuto la Lupa Roma. Le assenze di Gianneschi e Taddei aprono le porte a Nassi (che dovrà lasciare il campo dopo soli 25’) e Ravanelli, con Sabatini dirottato in fascia. In avanti conferma per il capocannoniere del torneo Crisci a fianco di Pelliccia, che all’esordio sette giorni prima consegnò i tre punti grazie ad una bella doppietta.

Primo tempo – L’inizio dei bianconeri non è dei migliori. Il Livorno, squadra impostata su un 4-3-3 pulito e sincronizzato, gioca meglio e sfiora il vantaggio con due imbucate di Camarlinghi e Canessa, neutralizzate da due ottimi interventi in uscita di Sanfilippo. Un paio di tiri sballati di Miccoli sono la magra reazione della Robur, che rischia tantissimo quando Nassi e Camarlinghi vanno giù in area di rigore. L’arbitro fa segno di continuare ma ad avere la peggio è il senese classe 2000, che è costretto a dare forfait. Al suo posto Bizzarri, che si scambia ruolo con Sabatini.

Secondo tempo – Nulla di nuovo nella ripresa, almeno fino al 55’: Camarlinghi, imprendibile sulla sinistra e migliore in campo, serve Habumuremyi che con un preciso diagonale ad incrociare supera Sanfilippo e fa 0-1. Il Siena è in difficoltà e a scuoterlo ci prova Crisci, che supera tre uomini in orizzontale ma si allunga il pallone; Raimo capisce e ruba il tempo, il n° 10 bianconero entra duro in scivolata e si prende il rosso. Siamo al 60’, manca mezz’ora e la Robur è sotto. Sembra finita, e invece…

Riscatto – Signorini corre ai ripari e forza l’entrata del jolly De Carolis, che sette giorni prima aveva toccato il campo dopo cinque mesi di cure e trattamenti in infermeria. Cinque minuti e il ragazzo si inventa il gol della domenica, anzi del sabato: serpentina infinita tra le maglie amaranto e tocco da biliardo a ingannare Romboli. E’ 1-1. L’inferiorità numerica non si sente per niente; il Siena regge bene le offensive del Livorno e rischia pochissimo, complice il passaggio a quattro in difesa. Anzi, è ancora De Carolis a sfiorare il raddoppio su azione di contropiede avviata dal neo entrato Bongini. Anche se sinceramente sarebbe stato troppo.

Dallo spogliatoio – “E’ stato un primo tempo in difficoltà perché avevamo delle assenze pesanti alle quali si è aggiunta quella di Nassi” – ha commentato a fine gara Alessandro Signorini. “Il Livorno merita la posizione in classifica, è in forma e veniva da un 5-0 a Pontedera. Abbiamo comunque retto, non siamo stati brillanti ma devo elogiare i ragazzi per l’impegno. Stiamo lavorando anche per la difesa a quattro che può tornare utile. In dieci e sotto di un gol ci siamo espressi meglio. Non abbiamo rischiato e abbiamo trovato il pari con una prodezza di De Carolis, che poi ha anche avuto una mezza palla in contropiede”. Già, De Carolis, che un anno fa incantava con Argilli e che solo adesso è tornato a disposizione di Signorini. “Ha dei numeri importanti – continua il mister – ma lo conosco come voi perché per cinque mesi è stato solo in infermeria. Va centellinato, con la Lupa Roma ha fatto 25’, ora 40’. Al rientro dalla sosta potrei lanciarlo dall’inizio”. Perché la Berretti osserverà un turno di riposo, visto il girone ‘zoppo’ a tredici squadre, e tornerà in campo ancora in casa con la Carrarese il 4 febbraio. “Proverò a recuperare alcuni ragazzi, di sicuro Taddei e Gianneschi. Sfrutteremo questa pausa per recuperare energie”. (Giuseppe Ingrosso)

Robur Siena-Livorno 1-1

Robur Siena (3-5-2): Sanfilippo; Cecconi, Aprile, Nassi (25’ Bizzarri); Bracciali (73’ Bongini), Pasquinuzzi (63’ De Carolis), Miccoli, Ravanelli, Sabatini; Pelliccia, Crisci. A disposizione: Florindi, Cecchini, Gugliotta, Sheshi, Molinari. Allenatore: Alessandro Signorini.

Livorno (4-3-3): Romboli; Raimo, Vitturino, Lischi, Santini; Bartolini (72’ Dibatte), Curtopassi, Bardini; Habumuremyi (83’ Pallechi), Canessa (80’ Ettajani), Camarlinghi. A disposizione: Puccini, Angioli, Balleri, Diolaiti, Migotti. Allenatore: Marco Nappi.

Arbitro: Cenci di Empoli.

Marcatori: 50’ Habumuremyi, 68' De Carolis

Note: ammoniti Ravanelli, Pelliccia, Cecconi e Bongini (SI), Camarlinghi e Santini (LI). Espulso Crisci (SI). Recupero: 2’, 4’

Fonte: Fol