San Valentino, l’onomastico speciale di Valentina Mezzaroma: innamorata del calcio…

Il suo numero di maglia ideale forse sarebbe proprio il 14. Un onomastico speciale, il giorno degli innamorati, una doppia festa per lei che ama il calcio da una vita. Diamole allora il nostro regalo, racchiuso in tre parole: amore, passione e calcio. La vita di Valentina Mezzaroma si può infatti racchiudere così, tra sogni nel cassetto e un pallone per amico. Sin dalla tenera età, da quando insieme al padre e al resto della famiglia parlava della Roma: “Fin da bambina c’è stata sempre questa passione per il calcio – racconta Valentina Mezzaroma a GianlucaDiMarzio.com – e la domenica ricordo che ci riunivamo in famiglia, si parlava della Roma. Da lì ho sempre avuto un feeling particolare con questo mondo. C’erano anche delle piccole faideperché altri membri tifavano per la Lazio, ma si concludeva sempre tutto con un sorriso”.

Lo slogan perfetto per il calcio, tra un sorriso e un pranzo in famiglia. Poi, nel 2010, il Siena. Un amore incondizionato, una storia che va avanti ancora oggi: “E’ certamente un ricordo molto bello nella mia mente, lo custodisco gelosamente con me. Ci sono state tante vicissitudini, è vero, le conoscete tutti, ma anche quest’anno c’è da fare un applauso e da mettere su un piedistallo mister Beretta perché sta facendo un lavoro straordinario. Il sogno resta quello di tornare in Serie A”.

Direttore sportivo ma non solo, Valentina Mezzaroma è certamente una delle donne più attive nel mondo del calcio: “Sì, siamo tante: c’è Barbara Berlusconi che è sempre più in ascesa ma non dimentico nemmeno Valentina Maio del Lanciano, la presidentessa del Latina”.

Ma cosa possono offrire le donne a questo mondo. Quali possono essere gli input nuovi? “Parto dal presupposto che dall’esterno è visto come un mondo prettamente maschile, e magari lo è ancora. Ma sono convinta che possiamo offrire tanta freschezza e lucidità. Poi – prosegue – è ovvio che bisogna avere un background di conoscenze per lavorare dentro questo mondo. Io, ad esempio, sono stata accolta bene da tutte le presenze maschili quando ho fatto il corso da direttore sportivo”.

Una donna cresciuta a pane e calcio. Che ha le idee chiare anche sugli idoli: “Certamente mio padre, la persona che amo di più. Calcisticamente parlando, invece, credo che Sir Alex Ferguson abbia il giusto mix tra manager, direttore sportivo e allenatore”. Nel giorno di San Valentino, il regalo aspettato è quasi d’obbligo: “I tre punti domani – sorride – perché festeggiare col sole e la curva del Siena sarebbe davvero una grande emozione. In settimana c’è stato anche questo nuovo acquisto, Rafa Jordà, che speriamo possa dare il suo contributo per il prosieguo della stagione”. E la serata di oggi è già organizzata: “Una cena con le amiche, in una bella trattoria di Roma. Una cena informale, con gente sempre apprezzata che non vedo da molto tempo”. Pronta per un altro viaggio, col pallone sempre a far da amico fedele.

Fonte: Gianlucadimarzio.com