San Donato Tavarnelle-Siena, scheggia Disanto ed errori sottoporta

Pari e patta al ‘Pianigiani’, un punto a testa e testa a mercoledì per San Donato Tavarnelle e Siena che flirtano a lungo col goal senza riuscire a trovarlo tra pali ed errori, pesanti, a due passi dalla porta.

TOP

Disanto (San Donato Tavarnelle): punta l’uomo saltandolo con facilità. S’accentra, si allarga, è dappertutto svariando sul fronte offensivo. Sfortunato in occasione del palo, perché la punizione tagliata bassa in quel modo ha messo in difficoltà Narduzzo nella lettura    ELETTRIZZANTE

Carminati (Siena): un muro insormontabile. Sempre presente, i suoi interventi si rivelano decisivi. È ormai una colonna portante di questa squadra. Lo status di under lo rende ancora più importante. PATRIMONIO

FLOP

Nessuno nel San Donato Tavarnelle: primo tempo propositivo soprattutto nella spinta sugli esterni, ripresa di gestione soprattutto in mezzo al campo. Sa soffrire quando c’è da farlo, aggredendo in avanti senza mai rompere le linee. POSITIVI

Il primo tempo di Riccardo Ilari (Siena): Disanto e Alessio sono due clienti scomodi, soprattutto il primo che lo mette in seria difficoltà. Nella ripresa l’atteggiamento della squadra e si riscatta in parte. Timido in fase offensiva, pensa più alla copertura.

Il fattore decisivo

Gli errori sottoporta: una nota di demerito che vale per tutte e due le squadre. Davanti al portiere serve decisione, freddezza e precisione: senza questi necessari fattori raggiungere la concretezza è difficile. San Donato Tavarnelle e, soprattutto, il Siena hanno da mangiarsi le mani. SPRECONI

(Niccolò Anfosso e Giacomo Principato)

Fonte: FOL