Salvietti: 10 anni fa partì il sogno, sono fiducioso, ripartirà subito

Leo Salvietti, imprenditore nel campo dell’editoria, in quel campionato 1999-2000 che sancì il ritorno della Robur in serie B dopo 52 anni, ricopriva il ruolo di presidente.

Che ricordi hai di quella stagione?

“Bellissimi, conquistammo una promozione che inizialmente non era nei nostri obiettivi, ma tutto andò per il verso giusto e grazie al lavoro di Antonio Sala, di Nelso Ricci, all’impegno dei giocatori delle istituzioni e di tutto il Consiglio di Amministrazione riuscimmo a ritornare nella serie cadetta. Abbiamo costruito quella vittoria giornata dopo giornata, insieme ai tifosi che non aspettavano altro da tantissimi anni”.

A distanza di 10 anni il Siena “riconquista” la serie B…

“Purtroppo è vero. Mi è dispiaciuto tantissimo, amo questa società e non manco mai alle partite in casa e spesso anche in trasferta. Questa stagione è nata malissimo ed è andata avanti sempre peggio. Sono stati commessi errori incredibili e, purtroppo, l’epilogo è stato inevitabile. Ma dobbiamo guardare avanti, cercare di riconquistare subito la serie A. Non sarà facile, ma io sono molto fiducioso”

Perché fiducioso?

“Perché il Siena ha delle basi societarie solide, perché ha il supporto di uno sponsor importante e perché ho molta fiducia in Massimo Mezzaroma. L’avere atteso per mesi che si liberasse Perinetti per riportarlo a Siena è un segnale importante circa il suo programma a breve e media scadenza. Ripeto che non sarà facile, ma io ho molta fiducia. I presupposti per fare bene ci sono tutti”

Se dovessi dare un consiglio a Mezzaroma?

“Mezzaroma non ha bisogno dei miei consigli e poi in dieci anni la serie B è cambiata moltissimo. Anche la forza del Siena è cambiata. Allora eravamo una matricola poco considerata, con potenzialità molto limitate. Fu Paolo De Luca, un grandissimo uomo oltre che un eccellente condottiero a trasformare il rospo in un principe e a farci vivere le meravigliose sensazioni della serie A. Se la stagione 1999-2000 che decretò il ritorno del Siena in serie B fu la base di partenza di tutte le successive grandi emozioni, sono sicuro che Massimo Mezzaroma riuscirà a trasformare questo insuccesso in una nuova ripartenza.”

Ti manca il calcio?

“Sono sincero, non mi manca il calcio nel senso che lasci intendere, ora sono un tifoso e come tale mi manca il Siena in serie A perché, come tutti, mi ero abituato a quella categoria.  Ma, ripeto, io sono fiducioso, presto ritorneremo dove siamo stati in questi ultimi sette anni”. (nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online