SALVEZZA E BERETTA: PARLANO I TIFOSI

Dopo il conseguimento  della quinta salvezza consecutiva in seria A, accanto alla grande gioia per l’ennesima impresa messa a segno dalla Robur, in cima ai pensieri dei tifosi c’è ancora il tira e molla tra Beretta e la società: «La vittoria di domenica e le dichiarazioni rilasciate da Stronati nel dopo partita – sottolinea Lorenzo Mulinacci, presidente del Siena Club Fedelissimi – mi sembra che abbiano di nuovo aperto qualche spiraglio. Noi tifosi abbiamo dato ampia dimostrazione di come la pensiamo. Anche la squadra non è stata da meno. Vedere a fine gara Riganò portare in trionfo Beretta, nonostante il mister lo abbia impiegato con il contagocce, è stato davvero emblematico. Beretta gode di larghi consensi perfino in società e se il patron non dovesse confermarlo si assumerebbe una grande responsabilità. In quanto proprietario del Siena Stronati ha, comunque, tutto il diritto di prendere le sue decisioni». Mulinacci si sofferma poi sulla straordinaria stagione del Siena: «La salvezza matematica è arrivata alla terz’ultima giornata, ma quella virtuale si era già concretizzata dopo la vittoria con il Parma. Assieme alla prima in serie A, credo che questa sia stata la più bella stagione della Robur nella massima divisione, considerando anche il coefficiente di difficoltà di un campionato in cui erano presenti tutte le grandi».
Per il futuro Mulinacci si augura che i giocatori più rappresentativi possano rimanere in bianconero: «Anzitutto fa grande piacere che perfino i calciatori che hanno tante richieste abbiano manifestato la loro volontà di rimanere a Siena. Detto questo, è chiaro che in veste di tifoso spero nella permanenza dei vari Maccarone, Portanova, Loria e Vergassola, anche se di fronte ad offerte importanti la società dovrà valutare bene il da farsi. L’importante, comunque, sarebbe non smantellare il gruppo, ma integrarlo e correggerlo a seconda delle necessità».
Roberto Cannoni, vicepresidente del Siena Club Valdarbia, non nasconde l’immensa gioia per la salvezza e spera che i bianconeri possano ottenere il record di punti: «I festeggiamenti non preparati, ma improvvisati sono sempre i più belli. La vittoria con la Juventus è stata la ciliegina sulla torta di una stagione esaltante. All’inizio non pensavo che il nuovo obiettivo indicato dal presidente Fabrizi fosse raggiungibile, ma adesso il Siena potrebbe addirittura fare meglio, arrivando a quota 45 punti in classifica». Cannoni si augura che la società sciolga al più presto il nodo allenatore: «Sulla questione del rinnovo a Beretta mi sembrerebbe opportuno parlare meno e passare ai fatti. La mia posizione è la stessa del resto della tifoseria, ma la decisione spetta solo al patron Stronati ed il pubblico, volente o nolente, la accetterà. L’importante è che venga presa al più presto. Anche perché questa instabilità non giova alle trattative di mercato che Gerolin potrebbe intavolare. La mia paura principale è che, in caso di mancata riconferma di Beretta, alcuni tra i giocatori più richiesti possano lasciare Siena. Trattenere lo zoccolo duro sarebbe importantissimo e credo che il prossimo anno potremmo toglierci importanti soddisfazioni». (Giacomo Luchini)

Fonte: La Nazione