SACCHI: QUA PER UN’EVOLUZIONE DEL SETTORE GIOVANILE

 

Si è svolto ieri pomeriggio al Garden l’incontro tra Arrigo Sacchi, attualmente coordinatore delle Nazionali giovanili – accompagnato dal suo collaboratore Andrea Pazzagli – e i dirigenti e gli staff tecnici delle deiverse formazioni della Robur, dai Pulcini al Siena A. Alla base della riunione la volontà di approfondire le diverse problematiche che ruotano attualmente intorno al calcio giovanile italiano e magari riuscire a trovare insieme una soluzione che porti a un proficuo ricambio generazionale. “Il nostro dovere è dare un contributo fattivo perché questo ricambio avvenga – ha detto Sacchi -. Più le società lavorano bene, più le Nazionali possono contare su nuovi giocatori”. “Lo scopo di questi incontri con i club – ha proseguito l’ex ct azzurro -, è mettere a disposizione dei vari dirigenti le nostre conoscenze, le nostre esperienze, affinché possa velocizzarsi un’evoluzione al momento abbastanza lenta”. Sacchi ha parlato anche della situazione che sta vivendo il calcio italiano con uno svuotamento progressivo degli stadi sintomo di una mancanza di attaccamento ai colori. “Quando giochiamo in Germania lo facciamo di fronte a un pubblico di 16mila spettatori – ha sottolineato -, quando giochiamo in Italia arriviamo a 2-3mila grazie ai tanti biglietti concessi gratuitamente. Basta questo a far capire l’attuale momento”. A presentare l’incontro è stato il direttore sportivo del Siena Giorgio Perinetti. “Ringrazio Sacchi per la sua disponibilità – ha dichiarato il diesse – a partecipare a questa iniziativa. Dopo i Mondiali la Federazione ha intrapreso un cammino per migliorare la qualità del lavoro di tutti gli addetti nel campo dei settori giovanili. Oggi siamo qua proprio per questo”. Tanti i presenti: da mister Conte al suo vice Alessio, al collaboratore tecnico Stellini. Dal mister della Primavera Michele Mignani a quello dei Pulcini Radice. Poi Pelati, Recchi, Colonnello e gli altri tesserati che stanno costruendo la Robur del futuro. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line