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Interviste

Sabelli: “Qui per rivincere e fare la C col Siena. A Grosseto non mi sono goduto la vittoria”

“Sono venuto qua per rivincere. Voglio godermi una bella vittoria per poi rimanere e fare la Serie C qui a Siena”. Accende l’entusiasmo dei tifosi come quando fu annunciato il suo arrivo, Piergiorgio Sabelli, nella sua prima conferenza stampa in bianconero. Di seguito le sue parole:

La preparazione – “E’ stata intensa, siamo stati anche fortunati ad andare quei cinque giorni in Svezia con un clima più piacevole, in modo da faticare e lavorare senza il caldo che c’è stato qui. Un po’ di fatica la sentiamo ancora, però arriva il bello, quindi non vediamo l’ora”.

Il feeling immediato – “Non pensavamo di trovarci già così bene, forse dipende dal gruppo dell’anno scorso che in gran parte è rimasto. Il mister ha lavorato sui concetti che già conoscevano e noi siamo stati aiutati dal resto del gruppo. È ovvio che le amichevoli contano fino a un certo punto, dovremo continuare su questo livello”.

Il girone – “Non c’è la corazzata di turno come poteva essere l’anno scorso, ma ci sono 4, forse anche 5 squadre – ci aggiungo una tra Seravezza e Follonica Gavorrano – che sicuramente saranno lì per provare a vincere. È il bello di questo gioco, sarà ancora più entusiasmante andare a giocare in questi stadi, con queste tifoserie. Noi ci faremo trovare pronti”.

Cosa serve al Siena per diventare corazzata – “Siamo un gruppo giovane, potrebbero esserci momenti più delicati e lì bisogna trovare il modo di uscirne fuori. L’esperienza conta tanto, dovremmo essere bravi noi più grandi a far capire ai giovani che serve non solo la tecnica, la qualità, ma anche qualcos’altro”.

Obiettivi – “Io sono venuto qua per rivincere, voglio godermi una bella vittoria per poi rimanere e fare la Serie C qui a Siena. A livello personale è ovvio dire più gol e più assist possibili”.

Perchè il Siena – “Perché sono stati i primi in assoluto a cercarmi dal momento in cui è finito il campionato e perché questa è una delle piazze più belle d’Italia. Dopo tre anni non è facile cambiare città ma ho ritrovato subito quello stimolo per giocare in una nuova squadra”.

Grosseto – “È stato un addio chiacchierato, non ci siamo goduti la vittoria come avremmo dovuto e quindi adesso vorrei vincere per bene. Dopo l’iscrizione in Lega Pro del Grosseto non è stato trovato un accordo tra me e la società e poi ho preso un’altra decisione che da alcuni non è stata presa bene. Ma non mi interessa, chi mi conosce sa la verità”.

Jolly nel mezzo – “L’anno scorso ho giocato in più posizioni nel centrocampo, Voria mi ha chiesto se posso farlo anche qui. Io sono disponibile perché comunque ho sempre giocato in quasi tutti i ruoli di centrocampo, per me è differente”.

Tifosi – “Spero che vengano in tanti, perché questa è una squadra forte che farà divertire e con l’aiuto del pubblico potrebbe essere un anno molto, molto importante”. (Niccolò Boscagli – Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol