Ruggeri: “Dopo un mese difficile ci stiamo rialzando, il gruppo è ancora più unito”

Nelle ultime due apparizioni mister Gilardino lo ha schierato a gara in corso al centro della difesa complici le numerose defezioni in quel reparto, ma per lui si è trattato sostanzialmente di un ritorno alle origini: «È il mio ruolo naturale, io lo preferisco. Ho giocato tanto terzino o quinto, però io mi trovo meglio al centro». A parlare al termine della sfida contro il Tiferno, in esclusiva al Fedelissimo Online e a Canale 3, è Samuele Ruggeri, autore di una buona prova dopo il suo ingresso a freddo in seguito all’infortunio occorso a Carminati. Il giovane classe 2001, allo stato attuale delle cose, è l’unico centrale difensivo a disposizione per la sfida di domenica contro la Flaminia: «Mi dispiace per Marco (Carminati, ndr). Io sono pronto, il mister sa che quando c’è bisogno mi troverà sempre sul pezzo. In allenamento do sempre tutto per poter essere in forma anche quando serve entrare a partita in corso. Se ci sarà un nuovo acquisto lo accoglieremo e cercheremo di farlo integrare al meglio in questi giorni».

Ruggeri si sofferma poi sulla gara: «È stata una partita difficile, lo sapevamo. Il Tiferno ci aveva battuto all’andata, ma l’abbiamo preparata nel modo giusto, infatti uscivamo molto bene sia in attacco che a centrocampo. A differenza di altre volte siamo stati concreti, e anche la fortuna ci ha aiutato sui primi due gol. Questa vittoria ci voleva». Una vittoria che serve a mettersi alle spalle il brutto periodo che la squadra ha passato durante l’interregno Pahars-Gazzaev: «È stato un mese difficile anche per me. Adesso ci stiamo rialzando piano piano, è già la seconda vittoria e speriamo di andare avanti così. Io sono contentissimo per oggi. In tutte le stagioni ci sono periodi alti e bassi per i giocatori, l’importante è continuare a lavorare a testa alta e tranquilli. Molte volte non ci allenavamo bene, con l’allenatore russo certe situazioni non sono state facili. Ora abbiamo riformato il gruppo che mancava da un mese, ci stiamo ricompattando. Si vede che nelle ultime partite è cambiato molto, sotto l’aspetto mentale la squadra è più unita. Speriamo di fare più punti possibili».

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol