Rugby – Inizia il rush finale per Banca Cras Cus Siena Rugby

 

 

Dopo tre vittorie consecutive (Formigine, Foligno e Jesi) Banca Cras la battuta d’arresto subita a Ferrara, sul campo della capoclassifica, non appare un passo indietro. Finora, nel buon campionato disputato dagli uomini di Biagioli erano emerse due tacche, una nella capacità di concentrazione (non sempre costante) e l’altra in alcune partite in trasferta (due pesanti sconfitte con le più titolate  a Parma (5-41) a Noceto (0-41)). Ebbene questa volta questa seconda questione non si è palesata, anzi. La squadra ha tenuto botta, eccome, cedendo di un solo punto. “Dobbiamo mantenere la concentrazione – dice la terza linea Roberto Benigni – per le ultime tre partite di campionato. Affronteremo in successione Amatori Ascoli e Amatori Parma in casa e chiuderemo domenica 17 a Jesi, sul campo della diretta concorrente per il quarto posto finale”.

Quali sono le tue impressioni del match di Ferrara?

“Non ho potuto giocare per un infortunio, ma ho ugualmente assistito alla partita. Bel match, bel campo, bel pubblico. Davvero una bella esperienza. Questo campionato ci ha fatto uscire dal nostro ambito regionale e ci ha permesso di conoscere realtà nuove, molto stimolanti. Fondamentali per crescere ancora”.

Quali sono le ambizioni per l’ultimo scorcio di campionato?

“Fare il massimo. Purtroppo i play off sono irraggiungibili ma vogliamo chiudere al meglio questa stagione che  comunque, fin qui, è stata complessivamente positiva”.

Come giudichi le tre partite?

“Con Ascoli abbiamo sempre vinto. 45-7 l’anno scorso nei play-off e 57-29 in trasferta all’andata. E’ la classica partita in cui si deve andare in campo convinti senza pensare ai precedenti favorevoli. Tra l’altro l’Ascoli, sebbene abbia raggranellato pochi punti, ha fatto penare molte squadre. Il match con l’Amatori sarà l’ultimo in casa, e teniamo a chiudere bene con una squadra titolata che all’andata ci ha messi sotto di brutto. Loro sono terzi e dovrebbero accedere ai playoff. Infine andremo a Jesi, sul terreno della compagine che ci sopravanza in classifica. Sarà difficile anche per la distanza ma, anche in questo caso, si tratta di una partita di gran valore. Il prossimo anno infatti, potrebbe essere, chissà, lo speriamo, uno degli scontri di maggiore importanza del girone”.

La classifica del girone è ormai delineata. Salvo sorprese, primo giungerà il Cus Ferrara, seguito da Noceto FC e da Amatori Parma. La quarta posizione finale dovrebbe essere appannaggio di Jesi 1970, che vanta il vantaggio abbastanza rassicurante sul Cus Siena. I bianconeri faranno comunque il possibile per centrare quest’obiettivo. Anche perché nel rugby ogni partita vale a sé, a prescindere dalla classifica. Il prossimo appuntamento, di questo interessante campionato che ha visto un notevole incremento di spettatori sulle tribune del Campo dell’Acquacalda, è per domenica prossima alle ore 14.30 contro l’Amatori Ascoli.  (Gabriele Maccianti)

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L’Under 12 torna cresciuta dal "Serboli"

 

I “Tigrotti” dell’Under 12 hanno mostrato una buona qualità di gioco, in particolare se si considera il difficile girone in cui erano inseriti. Si sono dovuti infatti confrontare con due squadre di Roma, il Perugia e il Firenze 1931. Le partite sono state tutte combattute ed il gruppo non si è mai disunito, due sconfitte di misura con Perugia e Firenze, una vittoria con Roma Flaminia ed una sconfitta più netta solo con Roma Olimpic, squadra giunta poi in finale con il Livorno. Nelle successive finali “di consolazione” si è poi imposta con le Fiamme Oro e nel derby con le Crete Senesi. Considerando il livello di partenza ad inizio stagione i ragazzi hanno mostrato maggiore maturità nella copertura del campo, nella qualità dei passaggi, nell’avanzamento difensivo (necessario per mettere pressione agli avversari), nella decisione a sfondare la linea di difesa avversaria, mentre hanno ancora molto da imparare nei placcaggi. La partita con Roma Olimpic ha fatto capire ai nostri che per vincere bisogna giocare con grinta e decisione e che tutta la squadra deve entrare in campo con l’atteggiamento adeguato. Grazie anche a questo torneo il gruppo sta prendendo sempre più consapevolezza di cosa significa il rugby di quanto è importante la squadra e la mentalità interiore che, alle volte, supera quella fisica.

Diversamente, la Under 10 ha “steccato”. Del resto anche le migliori orchestre ogni tanto stonano. Le stecche fanno parte dei rischi e il Torneo Serboli al contrario di altri concentramenti, dopo una vittoria non convincente contro il Civita Castellana, ha subito un’amara serie di sconfitte.  (Stefano Venturi)

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