Rugby – A un passo dall’impresa. Il Cus Siena cede a Ferrara di misura (7-6)

Il Cus Siena torna in campo dopo ben quattro settimane e lo staff tecnico teme le conseguenze del lungo periodo di inattività agonistica sul ritmo partita. Il Cus Ferrara, capoclassifica, vede invece in fondo al viale d’arrivo la vittoria nel girone. Un successo metterebbe una pietra tombale sulle speranze di rimonta del Noceto, consentendo così agli emiliani la promozione in serie B senza passare dalla tombola dei play off.

I padroni di casa partono subito forte con grande fiducia. Non hanno tutti i torti: il Cus Siena è una squadra molto temuta quando gioca all’Acquacalda ma lontano dalle mura amiche non riscuote altrettanto credito, viste le sue prestazioni un po’ troppo altalenanti. I ferraresi fanno un gioco spumeggiante e divertente – con qualche errore gestuale di troppo – che però va a cozzare con la difesa arcigna dei senesi. Al 5’ Faleri interrompe volontariamente un’azione ferrarese e l’arbitro lo caccia per dieci minuti. Nonostante la pressione i senesi non perdono il bandolo della matassa. E’ una partita di sacrificio, di trincea, dove si fa sentire la presenza di capitan Barone al rientro. I senesi tra l’altro riescono a disinnescare la touche avversaria (un grande Montarsi ruba ben sei lanci) e a impattare anche il conto con la mischia avversaria che nei primi ingaggi aveva dettato legge. Per lungo tempo la partita rimane inchiodata sullo zero a zero, nonostante che lo spettacolo offerto dalle due squadre sia davvero eccellente. Finalmente al 30’ Mondet sblocca il punteggio con un calcio di punizione portando i senesi in vantaggio. Passano dieci minuti e i cussini costringono a un fallo il capitano ferrarese che Fontana (ottima la sua direzione di gara) punisce con un cartellino giallo. Sul susseguente calcio Mondet centra di nuovo i pali portando i senesi sul 6-0. Con questo punteggio i bianconeri vanno al riposo.

Nella ripresa l’inerzia della partita non muta, con i padroni di casa che spingono senza però riuscire ad avvicinarsi alla linea di meta senese e neppure a creare grandi occasioni da meta. L’usura della partita, disputata sempre a un ritmo altissimo, si fa sentire. Al 60’ Barone, infortunato al braccio, deve uscire dal terreno di gioco e anche il mediano di mischia Gembal (altra ottima prova) è costretto a lasciare il suo posto a Pieri. Al 66’ però la difesa del Cus Siena cede. Il pilone ferrarese si incunea in percussione e schiaccia in meta, nonostante il tentativo di Montarsi di tenere alto il pallone. Il calciatore centra i pali e i padroni di casa vanno per la prima volta in vantaggio (7-6). La partita si decide in questi istanti: nel tentativo di recuperare la palla sul drop di rimessa in gioco,  Pezzuoli commette un fallo sul saltatore ferrarese costringendo Fontana a cacciarlo dal campo. Negli ultimi minuti il Cus, pur in inferiorità numerica, dà il tutto per tutto per far sua la partita con una serie di attacchi. Prima un carrettino senese avanza per ben 45 metri prima di essere arrestato a qualche metro dalla linea bianca, poi, negli ultimi istanti di gioco, Mattei tenta disperatamente di trovare un varco. E’ l’ultimo sussulto di una partita di grande intensità. Le due squadre escono dal campo tra gli applausi del pubblico che ha assistito a un match davvero avvincente. Così, per la seconda volta Siena cede di un solo, beffardo punto alla capolista (12-13 all’andata). Il successo ferrarese deve comunque esser considerato come meritato soprattutto in relazione alla grande mole di lavoro svolto, ma anche Biagioli e i suoi uomini possono riprendere la strada di casa consapevoli della loro levatura e possono guardare con fiducia alle tre ultime partite della stagione.

 

Antonio Cinotti

Gabriele Maccianti

 

CUS FERRARA – CUS SIENA 7-6 (4-1)

CUS SIENA: Sestini; Movileanu, Carmignani, Barone, Buonazia; Mondet, Gembal; Maestrini, Faleri, Mattei; Montarsi, Marzi; Pezzuoli, Pucci, Redzic.
ARBITRO: Fontana.

NOTE: Punteggio alla fine del primo tempo 6-0 per Cus Siena. A disposizione per Cus Siena: Donati, Duprè de Foresta, Pieri, Bocci, Gaggelli, Mazzuoli, Terrero Pena.

Sconfitta la seconda squadra cittadina

 

Siena RC 2000 cede all’Union Umbra Foligno (0-13)

 

Nelle speranze dell’allenatore Andrea Guadagno e dei suoi giocatori l’ultimo match di questo campionato di serie C, che vedeva contrapposti i senesi alla squadra umbra dell’Union Umbra di Foligno, doveva coincidere con una vittoria. Non è andata così. Nel primo tempo le squadre si sono fronteggiate in maniera complessivamente equilibrata. I senesi hanno fallito un calcio di punizione al 18’; mentre gli umbri hanno messo in mostra un gioco più elaborato, premiato con una bella meta dell’ala Russi al 35’ (0-5). Nella ripresa, il Siena RC 2000 non riesce a imprimere un colpo di frusta al match, anzi finisce col subire la moderata supremazia territoriale degli umbri. Così, al 20’ il bravo mediano di mischia Tacchi trasforma un facile calcio di punizione (0-8) e negli ultimi minuti

ancora Russi, al termine di una bella azione corale, depone l’ovale in meta e fissa il punteggio sul definitivo 0-13.

(gm)