Rubino: “Quel gol a Teramo non l’ho dimenticato. Alla Robur di ora manca il colpo del k.o.”

L’ultima rete segnata a Teramo dai bianconeri la mise a segno Raffaele Rubino, in una partita di Coppa Italia nella prima esperienza in serie A. “Segnai un gol un po’ fortunoso, ma non l’ho dimenticato” – dice Rubino ai microfoni di Antennaradioesse.

La Robur – “Ero da voi a vedere la partita. Il Siena ha delle grosse potenzialità ma non riesce a capitalizzarle tutte, a dare il colpo del k.o. E’ questo che manca per poter essere una squadra che fa paura. Andrà a Teramo con lo stesso piglio ma non sarà una partita facile”.

L’attacco – “Il Siena forse è eccessivamente in là con gli anni. Mastronunzio l’ho visto col piglio giusto, La vista come legame tra centrocampo e attacco potrebbe essere una soluzione corretta. Anche se secondo me gli attaccanti dovrebbero essere sfruttati anche coi cross”.

Coppa Italia – “Fu una partita strana, quando vai in trasferta in Coppa non la prendi mai con la determinazione giusta. Non fu un bel primo tempo, Papadopulo cambiò qualche giocatore e riuscimmo a riagguantarla. Per chi giocava meno era il momento per esprimere il proprio valore, a me girava bene perché segnai anche il turno successivo con la Juve, me li ricordo ancora. Un po’ tutti i gol che ho fatto in bianconero mi ricordo. C’era tantissimo entusiasmo, non tutti erano pronti ma dal mercato erano arrivati giocatori importanti, come Flo, Chiesa, Guigou, Cufrè. Ho vissuto dei momenti bellissimi. Domenica volevo venire in sordina ma subito accanto a me sono arrivati Mignani Radice e gli altri”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol