Rubin: Questo Siena non ha paura di nessuno

Una crescita costante, fino all'esplosione nella gara con l'Inter, quando ha spedito negli spogliatoi con la coda tra le gambe il dirimpettaio Schelotto: Matteo Rubin è diventato uno dei punti fermi del Siena di Iachini. L'esterno sinistro sta vivendo un momento positivo, così come lo sta vivendo la Robur. Ma non si accontenta. “Siamo andati a Bologna per dare continuità alla vittoria con l'Inter e per continuare a inanellare le buone prestazioni delle ultime uscite – ha spiegato -. Abbiamo portato a casa un punto importante, ma non possiamo essere del tutto contenti. Abbiamo sofferto un po', ma con un pizzico in più di concentrazione avremmo potuto vincere. Siamo lì, aggrappati al treno salvezza, un successo ci avrebbe sicuramente rilanciato”. Ex della partita, al Dall'Ara Rubin ha messo da parte il passato. “Quando sono entrato in campo – ha ammesso -, ho avvertito, come era normale, un po' di emozione. Ho vestito la maglia del Bologna per un anno e mezzo. Ma dopo il primo impatto ho pensato solo alla partita: sono un giocatore del Siena e volevo solo vincere. E' arrivato un pareggio, guardiamo avanti”. Alla Lazio. “Loro arrivano dal pareggio immeritato con il Napoli – ha dichiarato il bianconero -, e vorranno sicuramente fare risultato. Ma chiunque giochi al Franchi deve avere paura del Siena: non guardiamo in faccia nessuno, noi, vogliamo a tutti i costi raggiungere l'obiettivo, siamo sulla strada giusta per riuscirci e non possiamo mollare di un centimetro”. “Nella Lazio – ha proseguito Rubin -, giocano calciatori di grande qualità, come Hernanes o lo stesso Floccari, che sta vivendo un periodo di grazia. Ma la loro forza è il gruppo, il gioco di squadra: il fatto che domani siano impegnati in Europa, potrà anche incidere un po', ma la rosa biancoceleste dà a Petkovic tante alternative. Dovremo stare attenti e sfruttare le nostre qualità, proprio come abbiamo fatto contro l'Inter. Dovremo dare il centoventi per cento”. Quello che sta dando lui. “Il fatto che la squadra stia attraversando un momento positivo – ha detto l'esterno -, è uno stimolo per ognuno di noi. Vedere una classifica migliore giornata dopo giornata ti spinge a dare sempre di più, non solo in partita ma anche in allenamento. Sono contento del mio rendimento, quotidianamente ci metto tutto quello che ho, più di prima, se possibile. Siamo lì, ci crediamo, siamo dei lottatori, non temiamo nessuno, non abbiamo intenzione di mollare”. Dopo la Lazio e la Juve inizierà il mese degli scontri diretti. E la Robur dovrà davvero affilare le armi. “E' vero che le sfide salvezza contano tanto – ha chiuso Rubin -, ma è anche vero che ogni domenica ci sono tre punti in palio, al di là del nome dell'avversario. Per la posizione in cui siamo non dobbiamo fare differenze, ma puntare ogni volta al risultato pieno e la vittoria con l'Inter lo sta a dimostrare. Noi dobbiamo giocare per vincere. Sempre”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line