Rotta su Udine

Il Siena termina la settimana con il botto. Il Chievo cade al Franchi, impallinato da una Robur spumeggiante, che si porta in una posizione di classifica, nella quale i nostri occhi non sono abituata a vederla, almeno nei trascorsi di serie A.
Una squadra che diverte e si fa sempre di più apprezzare dai suoi tifosi, che si chiedono a questo punto, come abbia fatto Sannino a non essere approdato prima nella massima serie, visto il valore che sta dimostrando con i bianconeri.
Credo che ci sia molto dell'allenatore in questa squadra, dove hanno spiccato personalità e carattere in ogni gara fin qui disputata.
Sicuramente anche dal punto di vista tecnico, il Siena ha qualcosa in più rispetto ad una compagine che mira solo a salvarsi, perchè ha dei giocatori di categoria importanti, che riescono sempre a dare il loro apporto decisivo.
Non si poteva chiedere di più da una settimana densa di impegni e di incontri con tre dirette concorrenti alla lotta per la salvezza, dove con due vittorie e un pareggio si è raggiunto un risultato più che lusinghiero, che molti avrebbero sottoscritto alla vigilia.
Con il Chievo si è sfatato anche un tabù negativo, che ha visto la nostra squadra uscire tra le mura amiche spesso sconfitta. Domenica ancora una prova maiuscola di tutta la difesa, che nonostante l'assenza di Terzi, ha lasciato solo le briciole ai clivensi, quando il risultato era ormai acquisito. Altro dato importante è la risposta incoraggiante del reparto avanzato, che sembra aver trovato la strada giusta, con un Calaiò che ha tagliato il traguardo delle cinque reti e rimane il punto di riferimento dell'attacco, dove brilla un altro astro nascente, quel Mattia Destro, che con una doppietta dimostra di avere delle doti da non sottovalutare. Lo splendido goal di D'Agostino, spazza via tutte le polemiche recenti, dimostrando che il Siena ha un grande campione che si sacrifica e ha molta voglia di giocare per mettere la sua esperienza al servizio del gruppo, a dimostrazione dell'attaccamento alla maglia. Le scelte fatte fino adesso dall'allenatore si sono dimostrate vincenti e avere un ventaglio di scelte ampie, ci pone in vantaggio rispetto ad altre compagini che lottano per la salvezza.
Il Siena cerca sempre di imporre il suo gioco, senza subire in maniera marcata le iniziative degli avversari e senza snaturare la sua personalità che comincia ad essere il timbro di fabbrica di questa squadra. Il ritorno in serie A è stato fino adesso molto dolce e non ci rimane che cullare questi nostri bianconeri che si fanno sempre di più apprezzare, partita dopo partita. (Lallo Meniconi)

Fonte: Fedelissimo online