Rossettini: Non siamo il Real ma ci faremo valere

Si fa un tanto parlare, a Lecce, di questo Siena che “non è il Real Madrid”: Cosmi, i suoi giocatori, continuano a ripeterlo. In casa Robur tali affermazioni lasciano il tempo che trovano. “Noi sappiamo bene chi siamo – ha spiegato sorridendo Luca Rossettini -, forse ad avere qualche dubbio sono stati loro… Il Lecce sente molto questa partita , l'ambiente è carico. Ma per noi è lo stesso: vogliamo riproporre quanto di buono fatto nelle ultime uscite, dopo il ko di Firenze: ce lo ricordiamo ancora bene quello che è successo nel derby e non vogliamo che accada mai più”. “Visto il periodo che stanno attraversando – ha proseguito il difensore -, per i giallorossi saranno più gli stimoli che le pressioni. Si sono ripresi, sono una squadra che ormai ci crede. Noi comunque abbiamo la stessa voglia di fare bene, la stessa necessità di fare risultato: questo è un mese decisivo per il nostro futuro, nelle prossime settimane ci giochiamo la salvezza. Sarà una sfida tirata, difficile, per entrambi. Alla fine sarà il campo a decretare il migliore”. Per Rossettini la Robur non dovrà cambiare assolutamente atteggiamento. “Cambierà semmai qualche situazione – sottolinea -: contro una grande devi difenderti e ripartire, quando giochi con una squadra che come te lotta per salvarsi devi anche fare la partita. Dovremo essere bravi a non subire le loro ripartenze. Il modulo dipende sempre dall'avversario che affronti ed è sempre una decisione del mister. A Torino abbiamo giocato a quattro dietro ed è andata bene. Contro la Roma eravamo a 5 ed è andata bene lo stesso. A noi sta mettere in pratica il sistema di gioco scelto nel migliore dei modi”. Il bianconero, in scadenza di contratto, ha parlato anche del suo futuro. “So che qualche colloquio c'è stato, ma io personalmente non ho ancora parlato con nessuno – ha ammesso Rossettini -. Sinceramente in questo momento mi interessa poco. Il mio primo pensiero è dare continuità alle prestazioni, per portare il Siena alla salvezza. Poi quando sarà terminato il campionato, ci metteremo a un tavolino e ne discuteremo”. Nel mercato di gennaio il suo nome era stato accostato a quello di grandi squadre, ma alla fine… “Quella della Juve era solo una voce – sorride Rossettini -, come ne circolano tante, durante il mercato. Delle richieste del Genoa e di una squadra estera invece ero a conoscenza. Se il trasferimento non c'è stato significa che le parti non si sono trovate d'accordo. A un giocatore fa comunque piacere suscitare l'interesse di grandi club. E' sicuramente di stimolo per fare sempre meglio: solo inanellando buone prestazioni, tagliando traguardi importanti, come la salvezza lo è per il Siena, puoi ambire a un salto di livello. Il mio unico obiettivo, adesso, è fare qualcosa di buono con la maglia della Robur”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line