Rossettini: E dopo Cagliari sotto con il Cesena

La difesa della Robur è la terza migliore del campionato. Solo Juventus e Udinese, entrambe in testa alla graduatoria, hanno fatto meglio dei bianconeri (toscani). A svelare il segreto di numeri tanto positivi è stato Luca Rossettini, cinque partite su sei giocate da inizio stagione, ad eccezione della trasferta dell'Olimpico. La quarta dal pronti via. L'ultima, in ordine temporale, quella del Sant'Elia di Cagliari. “Abbiamo centrato un pareggio importante in un campo difficile – ha detto Rossettini -. Il punto conquistato ci dà modo di ripartite con la massima tranquillità dopo lo stop Palermo. La prestazione ci ha ripagato per il lavoro svolto durante la settimana e morale in vista dei prossimi impegni”. “Ci è rimasto semmai un po' di rammarico – ha proseguito -, per qualche occasione che potevamo sfruttare meglio”. La trasferta al Sant'Elia, per Rossettini, ha portato un punto e morale al Siena, ma nessun caso D'Agostino. “Ho sentito che dopo la partita si è sfogato – ha ammesso il difensore -, anche se non so con precisione cosa abbia detto. Al di là delle parole precise, comunque, credo che la sua intenzione sia stata far capire quanto tiene alla causa Siena. Per quanto mi riguarda, e penso che anche per i miei compagni sia così, non credo che abbia voluto nella maniera più assoluta creare casi o tensioni. Dal ritiro, abbiamo visto in lui tantissimi entusiasmo e abnegazione per rimettersi in forma. Con la sua qualità e la sua personalità ci darà una grande mano”. “Gli fa onore – ha aggiunto – che si sia scusato subito, capendo che non era il momento per certe esternazioni: ha dimostrato grande rispetto nei nostri confronti. Non so cosa ci dirà oggi alla ripresa: non ci sarebbe neanche bisogno di ulteriori chiarificazioni. La cosa è finita qui: non ci saranno strascichi, non ci devono essere. Pensiamo alla prossima partita, è meglio”. Rossettini passa allora all'analisi di Siena-Cesena. “Ritroveremo facce conosciute – ha spiegato il bianconero -, da Giampaolo a Ghezzal, a Parolo che ho incrociato qualche anno fa nella Rappresentativa di serie C. Ci saluteremo come vecchi amici e poi penseremo solo a giocare. E' difficile dire se l'assenza di Mutu sarà per noi un vantaggio. Meglio farlo a posteriori: di sicuro è il giocatore romagnolo con più qualità. Ma il Cesena è in generale una squadra che gioca bene, che propone calcio e il mister saprà trovargli sicuramente un'alternativa adeguata, anche se è vero che giocatori in quel modo possono trovare sempre la giocata giusta. Non dobbiamo abbassare la guardia, ma preparare la partita come ci fosse, nel miglior modo possibile”. Dopo il Cesena, la Robur affronterà il Novara e il Chievo: tre concorrenti nella corsa salvezza. Due, delle tre partite, si giocheranno al Franchi… “Non possiamo fallire – ha commentato Rossettini -, perché gli scontri diretti valgono doppio. Finalmente torniamo nel nostro stadio: il fattore campo è dalla nostra, avremo con noi i tifosi che ci hanno dato sempre una grande mano”. Rossettini, infine, spiega l'arma in più della difesa bianconera. “Il nostro segreto – ha concluso -, è il lavoro degli 11 giocatori in campo, dalla punta più lontana al portiere. Il Siena è una squadra corta, che fa pressione agli avversari, mette dentro intensità e aggressività. Tutti, semmai, ci dobbiamo dare una mossa per dare una mano agli attaccanti che spendono tanto in fase difensiva e sono costretti a ripartenze più lunghe quindi meno veloci e capitalizzabili”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line