slider
Interviste

Rossetti: “Ho scelto il Siena per il progetto e le ambizioni. Scenderemo sempre in campo per vincere”

È iniziata ufficialmente anche l’avventura in bianconero di Simone Rossetti. Il nuovo attaccante della Robur, arrivato dal Prato dopo una stagione da protagonista con la maglia laniera, ha rilasciato questo pomeriggio post amichevole, le sue prime parole da calciatore del Siena, raccontando le sensazioni dei primi giorni di lavoro, l’impatto con il gruppo e gli obiettivi in vista della nuova stagione. Classe 1997, Rossetti arriva con il compito di aggiungere qualità, fisicità ed esperienza al reparto offensivo di mister Gill Voria. Nella passata stagione con il Prato ha collezionato 34 presenze, realizzando 10 gol e fornendo 7 assist, numeri che hanno contribuito a renderlo uno dei profili più interessanti del girone. Nella prima uscita stagionale al Bertoni, il tecnico bianconero lo ha subito provato al fianco di Tommaso Andolfi, schierando per tutti i settanta minuti il tandem offensivo che rappresenta una delle principali curiosità della nuova Robur. Una coppia chiamata a trovare rapidamente l’intesa e a trascinare il Siena verso gli obiettivi della stagione.

Primi giorni in bianconero – “Ho sensazioni molto positive. Il gruppo è unito, il mister ci sta iniziando a dare indicazioni su come vogliamo impostare la nostra idea di gioco e stiamo lavorando bene per trovare la condizione migliore. Dobbiamo continuare così”.

Le caratteristiche – “Sono un giocatore che fa della fisicità una delle sue principali caratteristiche, perché il ruolo lo richiede. Non mollo mai e cerco sempre di dare tutto per aiutare la squadra, sia in fase di possesso che di non possesso, mettendo le mie qualità al servizio del gruppo e del mister. Mi trovo bene sia a fare reparto con un compagno sia a giocare da solo. Sicuramente mi piace avere vicino un altro attaccante con cui poter dialogare e trovare l’intesa”.

La coppia con Andolfi – “Stiamo cercando di lavorare molto di reparto, mettendo le nostre caratteristiche al servizio della squadra. Tommy (Andolfi, ndr) è un giocatore fortissimo, non c’è bisogno che lo dica io, e mi piace molto giocare in coppia con lui”.

Gli obiettivi personali e di squadra –  “Visto il finale della scorsa stagione con il mister dobbiamo cercare di provarci. Lo dico già da ora perché una società e un club come il Siena devono puntare sempre al massimo. Il nostro lavoro sarà quello di fare tutto il possibile per vincere. A livello personale l’obiettivo è migliorare i numeri delle passate stagioni, raggiungendo ancora la doppia cifra. Poi chiaramente la priorità è prima che vinca il Siena, poi che Rossetti faccia gol”.

L’esperienza della scorsa stagione – “L’anno scorso a Prato è stata una situazione particolare, perché la squadra è stata costruita tra fine agosto e metà ottobre. Nonostante ci fossero giocatori forti individualmente, è servito un po’ di tempo per trovare la giusta sintonia. Quest’anno al Siena, invece, sono rimasti tanti elementi della passata stagione, oltre al mister, e sono arrivati altri giocatori di assoluto valore, me compreso senza voler essere presuntuoso. Credo ci siano tutte le possibilità per fare un bel percorso”.

La scelta del Siena – “Sicuramente hanno inciso la serietà e l’ambizione che ho trovato nel lavoro della società e della squadra. Il percorso fatto dal mister nel finale della scorsa stagione, insieme alla volontà del direttore staff tecnico di portarmi qui, sono stati elementi importanti nella mia scelta”.

Giocare in grandi piazze – “Non c’è un vero e proprio segreto. Ho un carattere abbastanza audace, quindi cerco di isolarmi dalle pressioni. Per giocare in piazze importanti credo sia fondamentale avere questo atteggiamento: bisogna essere bravi a mantenere i piedi per terra quando le cose vanno bene e a non abbattersi nei momenti più difficili”.

Il girone e la voglia di competere – “Sarà un campionato di altissimo livello. La Serie D in Toscana non è mai semplice. Noi non dovremo avere paura di nessuno, anzi saranno gli altri a dover imparare a temere il Siena. Dovremo entrare sempre in campo con le nostre idee, la nostra voglia di vincere e il desiderio di ottenere il miglior risultato possibile. Poi, se ci sarà qualcuno più bravo, gli stringeremo la mano, ma sicuramente per gli altri affrontarci dovrà essere difficile”.

Fonte: Fol

Boscagli Niccolò