Rosseti: «Siena, non meritavi questo. Sogno la Serie A»

Il primo amore non si scorda mai, così come la prima squadra. È la storia diValerio Rosseti, attaccante diciannovenne, che in seguito al fallimento del Siena è costretto a trovare una nuova sistemazione. Eppure, il giovane di Arezzo, non si aspettava un addio così dal club bianconero. Valerio ha iniziato a vestire la casacca della Robur sin da quando aveva 14 anni, ben figurando tra gli Allievi Nazionali e, poi, la Primavera. Il Siena ha puntato su di lui nell’ultima stagione. In Serie B ha fatto bene, mettendo a segno ben sei reti. Non male per un debuttante. Il prossimo campionato lo giocherà altrove, la società bianconera non si è iscritta in cadetteria, dichiarando il fallimento. Le performance di Rosseti hanno attirato l’attenzione di club di Serie A e Serie B, ma ad oggi il suo futuro è ancora un nodo da sciogliere. C’è la fila per il giovane di Arezzo che sceglierà la destinazione più consona.

Intanto, la redazione di CalcioNews24.com ha contattato in esclusiva Rosseti che ha parlato del Siena:  «Mi dispiace perché è una società che da tanti anni fa la Serie A e la B, non meritava questa fine. Adesso ripartirà dalla Serie D e mi auguro che possa tornare al più presto in massima serie».

Dal settore giovanile della Robur fino alla prima squadra e all’esordio in Serie B«Arrivai al Siena che avevo 14 anni, sono cresciuto li ed è stata la squadra che mi ha lanciato. Proprio per questo motivo mi dispiace ancora di più che la società sia fallita».

Il Siena è stata la squadra che lo ha lanciato in Serie B, facendogli disputare un ottima stagione: «Ad inizio stagione partii con la squadra per il ritiro, venivo dalla Primavera. La società ha deciso di integrarmi con i più grandi e in campionato iniziavo a fare minutaggio. Al mio debutto da titolare ho fatto gol, mi sono ripetuto alla seconda e da lì ho trovato continuità. Non mi aspettavo di esplodere, ma ci ho sempre creduto e sono contento di quello che ho fatto».

In seguito al fallimento del Siena, Rosseti è ufficialmente sul mercato. Considerato tra i giovani più promettenti è impossibile non avere l’attenzione di club importanti:  «Attualmente sto valutando con il mio procuratore la soluzione migliore. Non so nulla di Torino o Palermo, il mio agente non me lo ha comunicato. Se sono uscite queste voci mi fa piacere. Giocare in Serie A è il sogno di ogni calciatore, spero di poterci andare e rendere al meglio». 

Fonte: calcionews24.com