Rosina «Siena, adesso viene il bello»

Rieccolo Rosinaldo. Informa, anzi di più. Al Siena lo sanno che fa la differenza, a dirla tutta lo sanno bene pure tutti gli altri. Nella squadra che ne ha passate tante, ci sono parecchie certezze: una è Alessandro Rosina. Per capire come se la passa, può bastare il rendimento sul campo ma si può aggiungere lo spirito in allenamento. Come ieri quando ha smesso di allenarsi che era praticamente l'ora di cena. Ha tirato fino all'ultimo, anche oltre: condizione fisica, schemi, punizione. Rosina ha voglia di sorprendere ancora, si vede.

Sentite di doverli afferrare con tutta la forza possibile questi playoff?
«Sì, comunque ci teniamo e lo si vede da come affrontiamo le partite. È l'ultima gara, penso che il finale di stagione non sia mai stato così avvincente in Serie B. Sono ancora in ballo tante cose. Per noi arriva l'ennesima partita difficile. Ci prepariamo bene, vogliamo proseguire evincere».

Varese è un trappolone o meglio una squadra che per salvarsi dovrà rischiare?
«Cercheranno di fare di tutto per vincere provando a salvarsi direttamente. Ci aspetta una gara tosta. Sapremo rispondere sul campo».

Le ultime tre vittorie consecutive dicono che avete superato l'ennesima delusione per le vicende societarie?
«Penso di sì. C'è stata un pò di distrazione, non era semplice gestire certe situazioni. Tutto quanto il contorno pesa. Non si può fare finta di nulla. Porta via energie. La squadra però si è rimessa in pista».

Nel grafico della vostra stagione, che momento state attraversando?
«Se guardo ai risultati, penso che ci sono stati due momenti importanti che ci hanno fatto avanzare in classifica: cioè i filotti di vittorie, come le ultime tre. Credo che questo sia uno dei migliori, se non il migliore. Speriamo di continuare così, serve uno sforzo a Varese. Poi vediamo ai play off perché è chiaro che li cambia tutto».

Il record personale di 13 gol cosa rappresenta?
«Il fatto che quest'anno grazie al gruppo, alla serenità che ho ritrovato anche scendendo di categoria, sono riuscito a rendere al meglio dando l'anima e tirando fuori qualcosa di positivo. Ho dimostrato le mie qualità. Ho aiutato la squadra a ottenere risultati importanti. Il Siena senza penalizzazioni e vincendo a Varese sarebbe in Serie A. C'è un traguardo sul campo, uno in classifica e quello a livello personale. Fare gol è sempre piacevole. Ho fatto la Serie A e la B, dame ci si aspetta sempre molto e sono contento di non tradire le aspettative. Gioco per migliorarmi e per essere utile alla causa».

S'è preso gli applausi a scena aperta da tutti a Latina: cosa è rimasto di quella serata?
«Mi hanno colpito. Non siamo abituati nel calcio italiano a questo genere di cose mentre all'estero c'è un'altra cultura calcistica. Fa piacere sentirsi apprezzati. E' stata una scena veramente emozionante e che ricorderò».

Questo Rosina è il migliore di sempre?
«Il più maturo di sicuro. So dì poter fare la differenza e mi esprimo con quello che sento dentro. Posso dare ancora tanto e spero in cuor mio di non smettere mai di stupire».

Fonte: Corriere dello Sport Stadio