Rondanini: “A Siena sto da Dio. La B? Ci speriamo tutti”

Ivan Rondanini, terzino della Robur, è stato ospite di Calcio Spettacolo, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Giana – “E’ stata una partita come ce l’aspettavamo, la Giana è una delle squadre che giocano il calcio migliore della serie C. L’abbiamo interpretata nel modo corretto”.

Il malinteso con Pane – “La stavamo combinando bella. Pensavo che lui fosse più indietro, però me l’aveva chiamata e dovevo lasciargliela. Meno male non è successo niente”.

La difesa – “Il lavoro sul campo è la cosa fondamentale. Noi grazie al mister ci alleniamo tutte le settimane per interpretare la fase difensiva in modo corretto. La Giana aveva un attacco fisico con gli esterni di centrocampo che venivano a giocare in mezzo, li abbiamo affrontati nel modo giusto”.

I punti conquistati – “Ce li siamo guadagnati perché abbiamo lavorato tanto e il lavoro ha portato i suoi frutti. La B? Noi tutti noi ci speriamo ad arrivare primi, ma l’importante è dare sempre un occhio alle inseguitrici”.

Traversa ad Alessandria – “Era troppo bello per far gol, in questo modo mi sono accorto di essere sulla terra. Come dice il nostro capitano, quando non senti il rumore della rete che si gonfia, non conta nulla. Il fatto che segno quando c’è la Rai? Non diciamolo più perché l’ultima volta non è successo!”.

Contratto – “Non ne voglio sapere. Io a Siena stavo bene anche l’anno scorso, adesso sto da Dio. Mi piacerebbe restare, poi se non ci fosse la voglia da parte della società dovrò guardarmi in giro”.

Fratello – “Si chiama Simone, gioca nella mia zona. Legnano, Pro Patria, Novara. Ieri era il suo compleanno, ero a Milano e sono riuscito a festeggiarlo. Segue mio papà nella ditta di famiglia e sta mollando il calcio”.

 (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol