Romano Fogli: “Porto Siena nel mio cuore e auguro alla Robur tutto il bene”

È finalmente finito lo stillicidio di notizie mediatiche che vedevano la storica Robur avviata verso il fallimento, con la condizione finale ed in parte attesa da molti, di ripartire da campionati minori. All'improvviso il miracolo del non fallimento sociale e l'iscrizione alla serie B, pur fra mille vincoli per il presidente Massimo Mezzaroma e la sua famiglia. La storia infinita è stata motivo di ampia discussione giornaliera, pure nel lido marino dell’ Euroturist di San Vincenzo, luogo dove trascorrono le vacanze alcuni allenatori di serie A e B ed alcuni giocatori fra cui ben conosciuti a Siena, Romano Fogli e Nedo Sonetti. Romano Fogli ha dimostrato più di tutti un forte attaccamento all'Ac Siena, vuoi per il suo passato di ex mister alla guida dei bianconeri e per lo splendido periodo da lui trascorso nella città del Palio.

Cosa ne pensi Romano della situazione senese calcio, quella vissuta attraverso la stampa e della attuale situazione della tua ex squadra? "Intanto, lasciatemelo dire, sono felice che il Siena possa ripresentarsi alla ribalta del campionato di serie B. Sarebbe stata una cosa grave e negativa pure per l’immagine della, città, che ha vissuto momenti esaltanti nella massima serie. Occorre conoscere a fondo i motivi per cui i Mezzaroma, non erano riusciti sino a poco tempo e a pagare i giocatori per poter iscrivere la squadra, alla serie B. Questo è un momento difficile per Siena, per tutto il calcio che vedono molte società in crisi come la. Robur. La storia infelice del Monte dei paschi di cui se ne è parlato in tutti i canali televisivi è stata la goccia che ha inciso negativamente non solo per l'Ac Siena, ma per altre realtà sportive di cui Siena era invidiata nel Bel Paese .. Il mio attaccamento al Siena? Lo splendido periodo di due anni trascorsi con la mia famiglia in una delle città più belle al mondo e alla guida dei bianconeri. Non erano quelli i fasti della Serie A e B ma debbo sottolineare i miei buoni rapporti con i Fedelissimi con alcuni dei quali continuano ancora oggi. Non ho capito dalla, stampa le contestazioni contro i Mezzaroma ma il presidente e la sua famiglia hanno fatto molto per Siena e per il calcio. Avere accettato di acquistare la Robur da Stronati con un contratto oneroso e difficile, e con una amministrazione societaria passata, gestita in maniera, alquanto "allegra" (più di quaranta giocatori alcuni dei quali con contratti stratosferici per una città come quella del Palio priva di industrie e di grandi imprenditori), per una futura visione, poi raggiunta fra mille sforzi della famiglia Mezzarorna, di ripescare la squadra, in serie B e dopo un campionato al fulmicotone tornare subito nella massima serie non è impresa da tutti. Comunque Massimo Mezzaroma e sua sorella, pur non avendo grande dimestichezza con il calcio ma con altri sport, erano riusciti a fare del Siena, una, delle grandi senza prevedere la grande crisi abbattutasi pure nel nostro Paese che ha colpito pur il calcio e naturalmente il Siena, una piccola città, con mire forse troppo ambiziose come quelle di giocare nella massima serie. I Mezzaroma si erano presentati alla grande con fini di poter lavorare a Siena dove si parlava dalla precedente amministrazione di poter fare una nuovo grande stadio,una cittadella, sportiva, tutto poi passato al nulla di fatto. Purtroppo la crisi economica che si è abbattuta nel nostro Paese ha colpito in modo particolare l'edilizia ed i Mezzaroma svolgono proprio questa attività. Poi pure nel calcio se si escludono poche squadre nessuno fa niente se non ottiene nulla in cambio. E questo la tifoseria bianconera non dovrebbe dimenticarlo. Non sto facendo i conti nelle tasche dei Mezzaroma perché occorre conoscere il pro ed il contro,ma devo ammettere che i proprietari della Robur hanno fatto il possibile per garantire a Siena un calcio professionistico . Ed ora la Serie B con alcuni punti di penalizzazione a cui oramai il Siena sembra essere abbonato. Un campionato lungo e difficile. Credo che, chiunque resti al comando della Robur, la società deve essere snella e puntare sui giovani e basare le proprie chance su alcuni dei giocatori che hanno già esperienza di A". Fogli rivolge i più caldi auguri alla squadra, bianconera ed ai suoi tifosi: se il miracolo del non fallimento è stato raggiunto perché non credere al miracolo di un campionato dignitoso nella serie cadetta?

Fonte: Corriere di Siena