Robur: un ‘viaggio’ pieno di insidie

Un inizio di campionato in chiaroscuro quello della Robur. Più scuro che chiaro, in verità, se lo stesso mister Colella, nel post Siena-Giana ha parlato di sconfitta meritata e di «piccole buone cose che al momento sono però cactus nel deserto». Il ritardo di condizione, nelle gambe e nella testa, il gap con gli avversari, dice lui, non devono essere giustificazioni, ma spiegazioni. Non lo sono, ma ci sono. E mentre il tempo scorre, con il campionato che non sta certo ad aspettare chi è rimesto indietro, la piazza ancora timida tra le mura di casa nel sostenere Mendicino e compagni, si aspetta la pennellata di colore. Che tradotto sta a significare gol e risultati. Non certo semplice l’impresa in quel di Arezzo, dove i bianconeri scenderanno in campo sabato alle 18,30: squadra attrezzata quella di Sottili, dove Paolo Grossi, i cui trascorsi con la maglia del Siena non hanno lasciato un segno poi così profondo, il giustiziere della Robur Polidori (vedi Civita Castellana e Rimini) e il fresco ex Yamga sono pronti a far faville, insieme al veterano Moscardelli; il 3-1 in rimonta allo stadio dei Marmi di Carrara il biglietto da visita che gli amaranto presenteranno ai ragazzi di Colella, colpiti dalla «brutta botta», per usare le parole del capitano bianconero, ricevuta da Bruno (tanto di cappello a Sasà) e Biraghi, i due goleador di Gorgonzola (che, comunque sia, sono primi insieme ai colleghi della corazzata Alessandria). Un derby però è sempre un derby, vive di motivazioni: a Siena quello con l’Arezzo è più che sentito e la squadra, benché nuova di zecca, lo sa bene. «L’obiettivo i tre punti», sempre per usare le parole del capitano bianconero, altro ex della partita, come dire l’arcobaleno dopo l’acquazzone. Neanche il tempo di rifiatare che poi mercoledì prossimo, sarà di nuovo il momento di scendere in campo. A ‘pestare l’erba del Franchi la Lupa Roma, ripresa per i capelli dalla serie D dopo la retrocessione ai play out la passata stagione: si gioca alle 18,30 e almeno sulla carta è il Siena ad avere in mano il pennello per colorare il foglio bianco. Magari con il Rastrello altrettanto colorato. Altre due partite dovranno giocare i ragazzi di Colella prima di salutare settembre ed entrambe si disputeranno in trasferta. Domenica 18, con calcio di inizio alle 14,30, la Robur farà visita al Como, bella sfida sì signori; sette giorni dopo, allo stesso orario, sarà la volta del derby con il Prato. (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione