Robur, quale futuro? L’ipotesi Serie D

Provando a dare uno sguardo al futuro due son o le ipotesi per la Robur: Serie D o Eccellenza. La prima cosa da fare, a prescindere dal campionato, sarà quella di creare una società in tempi rapidi e procedere alla richiesta d’iscrizione.

Infatti, come riporta l’articolo 52 comma 10 delle Norme Organizzative Interne Della F.I.G.C., in caso di non ammissione al campionato di Serie A, Serie B e di Divisione Unica-LegaPro il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente della LND, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato della LND, anche in soprannumero, purchè la stessa società adempia alle prescrizioni previste dal singolo Comitato per l’iscrizione al Campionato. Qualora fosse consentita la partecipazione al Campionato Interregionale o al Campionato Regionale di Eccellenza , la società dovrà versare un contributo alla FIGC nel primo caso non inferiore ad euro 300.000,00 e nel secondo caso non inferiore ad euro 100.000,00.

Tra i requisiti che sostanzialmente vengono richiesti troviamo la tradizione sportiva, il bacino d’utenza e il corollario di meriti della vecchia società. Parlando invece di limiti temporali, non vengono posti termini particolari, anche se sostanzialmente la richiesta d’iscrizione deve essere fatta entro la stesura dei calendari.

Ma che campionato sarebbe la D?

Il campionato è organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e prevede 9 gironi e avrà inizio domenica 7 settembre. Al momento sono 167 le squadre iscritte.  

LE PROMOZIONI – Le squadre che arrivano prime in ogni girone vengono promosse in Lega Pro. Le squadre che si piazzano dalla seconda alla quinta posizione, si affrontano invece nei play-off, le cui 9 vincitrici, insieme alla migliore semifinalista e alle 2 finaliste della Coppa Italia Serie D, si scontrano tra loro per determinare una classifica utile per un eventuale ripescaggio, in caso di mancate iscrizioni. Sempre le squadre prime in ogni girone si affrontano poi nella Poule Scudetto, da cui uscirà la squadra che vincerà lo scudetto diventando Campione d'Italia Dilettanti.

LE RETROCESSIONI – Da ogni girone retrocedono in Eccellenza quattro squadre. Le ultime due classificate retrocedono direttamente insieme alle due perdenti nei play-out, che si disputano tra le squadre classificate dal 13º al 16º posto; nel caso in cui le squadre accoppiate hanno un distacco in classifica uguale o superiore a 10 punti, i play-out non vengono disputati e retrocedono quelle peggio piazzate. Play-out: le squadre classificate al 13º e 14º posto giocano in casa in sfida unica rispettivamente contro la 16ª e la 15ª.

LA COPPA ITALIA – Infine è prevista anche la Coppa Italia, che prenderà il via domenica 24 agosto. Tale competizione, svolta sotto forma di gare ad eliminazione diretta (andata e ritorno) e semidiretta (triangolari). La vincente della Coppa Italia Serie D accede alle semifinali dei play-off nazionali di categoria; la finalista accede invece alla quarta fase dei playoff (il secondo turno nazionale), mentre la miglior semifinalista, assieme alle nove che hanno vinto i play off nei rispettivi gironi accede al primo turno dei playoff nazionali.  

LE QUOTE – Parlando di giocatori, dovranno giocare 4 cosiddette “quote”:  Dipartimento Interregionale ha stabilito che, nelle singole gare, le Società partecipanti al Campionato Nazionale Serie D hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno quattro calciatori “giovani” così distinti in relazione alle seguenti fasce di età:

– 1 nato dal 1° gennaio 1994 in poi

– 2 nati dal 1° gennaio 1995 in poi

– 1 nato dal 1° gennaio 1996 in poi

LE PROBABILI SQUADRE – La Robur, qualora riuscisse ad iscriversi alla D, verrebbe inserita con ogni probabilità nel girone E, quello composte da squadre della bassa Toscana, umbre, e dell’alto Lazio.

Guardando il girone della passata stagione, ed escludendo promosse e retrocesse, troviamo: Arezzo, Bastia, Civita Castellana, Colligiana, Foligno, Gualdo Casacastalda, Jolly e Montemurlo, Ostia Mare, Pianese, Pontevecchio, Sansepolcro, Scandicci, Trestina, Voluntas Spoleto. A queste si potrebbero aggiungere le due retrocesse dalla Lega Pro Poggibonsi e Gavorrano e le neopromosse dall’Eccellenza, ovvero San Donato Tavarnelle, San Giovanni Valdarno e Ponsacco (Toscana), VillaBiagia (Umbria), Viterbese e Lupa Castelli Romani (Lazio).

Fonte: Fedelissimo Online