Robur, per il dopo Morgia spunta un altro nome

La notizia ha lasciato certamente di stucco. Le divergenze tecniche c'erano, è vero, ma le parole dei protagonisti poche ore prima lasciavano comunque prevedere un comune accordo.
Ponte: "Spero di poter dare l'ufficialità della conferma del mister".
Materazzi: "Morgia lo vogliamo. Speriamo che i nostri programmi possano collimare".
Morgia: "Materazzi grande professionista e bravissima persona. E' stato un incontro piacevole tra persone che si conoscono da parecchio tempo".

E' vero che nel calcio le parole contano poco. Contano i fatti. E i fatti dicono che il Siena, a 5 settimane dalla promozione, ha fatto il passo del gambero: un ds (e qualche briciola in società) in più, un allenatore e uno staff tecnico (per non parlare del parco giocatori) in meno.

Adesso si apre la caccia al sostituto. Oltre ai già noti (Dionigi, Bigica, Mignani, Chiesa), Tuttolegapro.com aggiunge un altro giovane al Totoallenatore, Fabio Gallo, al quale starebbero pensando pure Rimini e Santarcangelo.

Gallo, mister della Primavera dello Spezia (eliminato alle Final Eight contro la Roma), salì alla ribalta nel 2013 quando arrivò a Brescia come vice di Giampaolo. Il 3 luglio, al raduno delle Rondinelle, gli ultras fecero capire che non avrebbero accettato la presenza di Gallo, perchè, da giocatore, quando passò dal Brescia all'Atalanta, avrebbe pronunciato frasi offensive e provocatorie ("Finalmente trovo una società seria"). Nonostante il tentativo di chiarimento, alla fine fu costretto a lasciare la società. Lo seguirà nel giro di due mesi anche Giampaolo, dimissionario perchè "non mi riconosco in un calcio selvaggio". (Giuseppe Ingrosso)

Foto: Bergamopost.it

Fonte: Fedelissimo Online