Robur, ora ci pensa il Sinadco. Tutti convocati in municipio

Anna Durio, come comunicato ufficialmente lunedì sera, ha depositato il ricorso al Tribunale di Milano: una scelta già contemplata una settimana fa, poi rinviata, poi alla fine presa dopo giorni di offerte non accettate e trovati e mancati accordi. Un percorso che sicuramente non fa bene al Siena, viste le tempistiche e la nuova stagione ormai alle porte, e che solo il presidente della Robur può stoppare. «Ora non mi resta che aspettare l’esito del giudizio a meno che il signor Ponte non mi contatti per propormi una definitiva chiusura da condividere. Saluto tutti con affetto« le parole di Anna Durio. Ed ecco che al silenzio dell’italo svizzero ha risposto, nuovamente, il primo cittadino di Siena Bruno Valentini. Il sindaco, come spiegato dal Comune, vuol provare a esperire un estremo tentativo di conciliazione fra le parti prima che siano solo le controversie legali e giudiziarie a determinare l’esito del contenzioso sulla Robur. «Non può essere il Tribunale a decidere il futuro del calcio a Siena – ha detto Valentini – e per questo motivo ho convocato per domani pomeriggio (oggi ndr) i protagonisti di questa estenuante vicenda. L’obiettivo è quello di favorire l’intesa che ancora manca. Per quanto mi riguarda, potrebbe essere anche un incontro a oltranza, che rimarrà aperto finché non sarà definito l’accordo necessario a far ripartire la società e a sistemare il programma per il campionato 2016-2017. Siena ha già subito troppi torti e pertanto chiedo a tutti senso di responsabilità«. Il Sindaco era intervenuto a più riprese, sulla questione Robur, spalleggiato anche dall’assessore allo sport Leonardo Tafani. Prima cercando di fare da mediatore tra le parti per una accordo bonario senza fortuna, successivamente con parole velenose nei confronti di Antonio Ponte. «Non accetto che si speculi sul Siena – il commento del primo cittadino -, nessuno può mettere ostacoli alla costruzione della nuova società. Siamo pronti a dare mandato ai nostri avvocati di valutare possibili azioni legali per arrecato danno». E anche nella notte tra lunedì e ieri, aveva espresso il proprio pensiero su Fb. «Poiché ci sono le condizioni per una soluzione dignitosa per tutti, entro mercoledì deve esserci un’intesa fra le parti interessate alla Robur perché il futuro del calcio a Siena non può essere deciso da un Tribunale, con tempi lunghi ed incompatibili con un minimo di programmazione. Il Comune farà una sua proposta, almeno di metodo, nel caso prosegua questa estenuante lite». L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 16 in Comune, da vedere chi si presenterà. (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione