Robur, niente ricorso alla Corte di Appello. Si chiude la questione Belotti

Dopo aver preannunciato reclamo alla Corte Sportiva di Appello, la Robur Siena non ha presentato il ricorso contro le decisioni del giudice sportivo Pasquale Marino, che aveva bocciato, lo scorso 10 febbraio, l'esposto relativo alla gara di recupero giocata al Garilli di Piacenza e terminata 2-1 in favore del Pro Piacenza. La notizia – riportata dal Corriere di Siena – è stata confermata da fonti vicine alla Csa.

Si chiude così la vicenda che riguardava l’impiego del giocatore dei rossoneri, Mauro Belotti. Il difensore, acquistato nel mercato di gennaio, aveva già giocato in serie D il 18 dicembre, giorno in cui si sarebbe dovuta disputare Pro Piacenza-Siena (poi rinviata per nebbia). Secondo la società bianconera, l’irregolarità derivava dalla violazione dell'articolo 34 comma 2 NOIF, dove è scritto che “nello stesso giorno un calciatore non può partecipare a più di una gara ufficiale". Per la Robur 'giorno' e 'giornata' risultavano sostanzialmente due termini identici per indicare la data del calendario sportivo, e pertanto Belotti avrebbe partecipato a due gare ufficiali nello stesso 'giorno'.

Di diverso avviso era stato il Giudice Pasquale Marino: “(…) appare certamente più logico considerare che il termine ‘giorno’ voglia indicare il ‘giorno di calendario solare’ ed il termine ‘giornata’ voglia indicare il ‘giorno di calendario sportivo’”. Marino definì poi “pittoresco il richiamo a precedenti comportamenti prudenziali di altre società che hanno evitato di utilizzare un calciatore neo-tesserato” e citò anche un precedente, su cui si era già espresso il Consiglio Federale della FIGC. (G.I.)

Fonte: Fol