Robur, il punto a 20 giorni dalla fine del mercato

Venti giorni e il mercato sarà finito. Le chiacchiere e le parole avranno lasciato il posto ai fatti, e le operazioni si saranno definite. Come si muoverà quindi la Robur? Guardando oggi la squadra, in una situazione economicamente tranquilla diremo che si punterà a trovare un centrale e andar via nel miglior modo possibile gli esuberi presenti. Invece la situazione è nota e monetizzare e “fare cassa” diventa la priorità.

E allora partiranno ancora in diversi, da Rosina a Pegolo, così come Emeghara, Rubin, ma anche elementi come Angelo e Valiani, che hanno stipendi alti per la B e per i quali si lavorerà per trovare una sistemazione. L’obiettivo sarà quelli di venderli nel miglior modo possibile, cercando di ottenere cifre importanti. Ma purtroppo, guardando anche il mercato delle grandi, i soldi non si muovono, e il mercato odierno è fatto di scambi, prestiti e comproprietà. E allora non è da escludere, che soprattutto nelle battute finali del mercato, si cerchi di cedere un calciatore, risparmiando quindi lo stipendio.

Vendere per ridurre il monte ingaggi, che ad oggi ammonta ad oltre 30 milioni di euro e che deve essere come minimo dimezzato o forse più per permettere al Siena di sopravvivere. L’ultima estate ha evidenziato chiaramente i problemi economici e la situazione finanziaria ha la precedenza su tutto. L’annata in corso potrebbe essere l’ultima degli stipendi altissimi e, complici molte scadenze datate giugno 2014, il monte ingaggi, tra svincoli e cessioni potrebbe davvero arrivare a scendere sotto quei dieci milioni considerato tetto massimo e cifra ideale per una società come la Robur.

Gli obiettivi per la stagione sono quindi chiari: salvezza sul campo, con minori problemi possibili e soprattutto salvezza societaria. Sarà quindi una stagione che si gioca su due fronti e fino al 30 giugno 2014 terrà tutti col fiato sospeso. Se in tale data la Robur si sarà salvata e avrà adempito al pagamento di tutti gli stipendi, il futuro potrebbe davvero cominciare a divenire meno cupo.

Fonte: Fedelissimo Online