Vive la passione per il Siena quasi come se fosse un segreto, non è mai stato allo stadio ma segue assiduamente le sorti della Robur in qualunque categoria. Giuseppe De Luca, residente in provincia di Bari e assegnista di ricerca presso il Centro Nazionale delle Ricerche, è il protagonista della puntata di questa settimana di Robur Extra Moenia, la rubrica del Fedelissimo Online dedicata ai tifosi che vivono lontano da Siena.
“Venni in vacanza con i miei genitori in Toscana e tra le città mi colpì particolarmente Siena – racconta – Poi ricordo quel Modena-Siena 1-3 e lì mi iniziai a incuriosire della squadra di calcio. All’inizio, sarò andato alle elementari, guardavo solamente i risultati. Poi, piano piano, ho iniziato a seguire sempre di più, e dall’avvento di internet è stato anche più facile informarmi. Ero spinto dalla curiosità, perché vedevo questa squadra che lottava, con grande spirito, e riusciva sempre a salvarsi. Dal 2006-2007 ho iniziato a seguirla più assiduamente.
Quali sono le prime partite che hai visto?
Forse la prima partita che mi ricordo era del 2008, se non sbaglio quel Siena-Juventus che valse la salvezza. Dal vivo purtroppo non l’ho mai vista. Però sono venuto una volta, ero in gita scolastica e ci fecero vedere lo stadio, l’anno di Conte in Serie B. Per me fu una grande emozione entrare nello stadio della squadra per cui tifo.
Come è seguire in maniera così appassionata una squadra a distanza, senza averla mai vista di fatto dal vivo?
Bella domanda. Forse, proprio perché non sono mai andato allo stadio, ormai è diventata una cosa naturale.
Questa tua fede calcistica la tieni internamente o la esterni in qualche modo?
È sempre stata una cosa mia. Negli anni della Serie A, quando vedevo un risultato positivo, era sempre un piccolo orgoglio per me. Dopo tre fallimenti chiunque magari potrebbe pensare: vabbè, ma che lo segui a fare? Però ormai non riesco a farne a meno.
È bellissima questa cosa. Hai altre fedi calcistiche o segui solo il Siena?
Prima di tifare il Siena tifavo Juventus, ma poi il Siena ha preso il sopravvento. Ormai mi interessa più il campionato dove gioca il Siena. Adesso riesco a vedere tutte le partite, o meglio quelle in trasferta grazie alla diretta di Canale 3 Toscana, e seguo le vicende leggendo il sito dei Fedelissimi.
Sei molto attivo sui social e commenti spesso la pagina Facebook del Siena Club Fedelissimi.
Ormai lo faccio naturalmente: o che si vinca o che si perda, voglio dire la mia. Poi magari non interesserà agli altri, ma è un modo per esternare, per condividere.
E i parenti, gli amici, che cosa dicono di tutto ciò?
In realtà credo che i miei genitori nemmeno lo sanno della mia passione per il Siena. È una cosa che mi tengo più dentro. È quasi un segreto.
Dicevi di non essere mai stato allo stadio. C’è l’idea però di venire una volta a vedere una partita?
È un po’ difficile, poi non è proprio una trasferta facile. Poi non sono uno che prende iniziative di mia spontaneità volontà. Non ho mai avuto quell’abitudine a viaggiare. Forse se l’avrei avuta, magari ci sarei venuto molto volentieri.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol