Robur e Poggibonsi, le regine del campionato

Sarà un match a due? Pare proprio di si, Robur e Poggibonsi hanno dato ampia prova di essere le formazioni più forti e collaudate del girone, con le altre che paiono non reggere il pass. La sconfitta di ieri pomeriggio, per esempio, proprio ad opera dei giallorossi, da parte del Ponsacco ha fatto si che i mobilieri scivolassero a ben cinque punti dalla coppia di testa. Il sorprendente Rieti è quarto a 4 punti mentre il Sansepolcro, tra alti e bassi, riesce a mantenere il terzo posto a solo 3 distanze dalla coppia di senesi.

I numeri parlano chiaro. Il Poggibonsi ha perso solo due volte, contro la Pianese e il Gualdo, ed ha nettamente la miglior difesa con solo 16 reti subite in 21 giornate. La Robur dalla sua parte può vantare un attacco stratosferico con 39 reti (quasi due a partita) realizzate. Un altro punto a favore dei giallorossi è la costanza di rendimento. Il ruolino di marcia parla di molti pareggi, ben 8, ma come ricordavamo solo una sconfitta. A far paura è soprattutto l’andamento casalingo: 8 vittorie e solo tre pareggi, il migliore del campionato. A questi dati sommiamo anche il fatto che il Poggibonsi non perde tra le mura amiche dal lontano 13 aprile 2014 (0-2 contro Vigor Lametia).

Quando mancano 13 partite dalla fine del campionato, quindi, è facile ipotizzare che siano proprio Robur e Poggibonsi a disputarsi l’unico posto disponibile per salire direttamente in Lega Pro. Acquista valore importante, quindi, il big match che avrà luogo domenica 22 febbraio al Lotti. Una partita che vedrà di fronte due ottime squadre e nel quale i bianconeri metteranno in campo il loro maggiore tasso tecnico contro un formazione quadrata e ben allenata, difficile da superare. Che si giochi a Siena o a Poggibonsi poco importa a questo punto del torneo, la Robur, tra l’altro ha ben dimostrato di non soffrire il fattore campo. Non sarà una partita da “dentro fuori”, ma sicuramente dirà molto sul futuro di entrambe le squadre. Con una gara da recuperare, la Robur potrebbe presentarsi alla gara con qualche punto in più e questo potrebbe essere un elemento  a suo favore , anche se difficilmente i ragazzi guidati da Morgia scenderanno in campo facendo calcoli.

Un finale affascinante, quindi, che non avremmo immaginato ma che rende il cammino verso il traguardo finale, ancora più bello.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo Online