Robur di ieri e di oggi ospite nella Lupa

Campioni Robur di ieri e di oggi sono stati i protagonisti della bella serata organizzata dalla società Romolo e Remo della Contrada della Lupa. Ieri sera negli splendidi locali lupaioli, i giocatori della formazione vincente nel campionato di serie D 75-76, sono stati gli ospiti d’onore, acclamati dai tifosi presenti come fossero ancora degli idoli. I nomi di Pazzaglia, De Filippi, Rambotti, Colafrancesco, Colombi, Jesari, Ferranti sono ancora vivi nella mente degli sportivi bianconeri non più giovanissimi ed è stato un vero piacere ritrovarli tutti assieme come se il tempo si fosse fermato. Vederli assieme ridere e scherzare, è parso al tutti di essere tornati indietro nel tempo. Non è voluto mancare nemmeno Gilardetti, il mitico direttore sportivo di quell’annata favolosa, insieme ad altri protagonisti che tiravano le fila da dietro la scrivania. La serata, simpaticamente presentata dallo speaker bianconero Giacomo Muzzi, voleva essere un ricordo tra passato e presente nel nome di un grande presidente del Siena, nonché capitano plurivittorioso della Lupa, Vittorio Beneforti che si prese sulle spalle una società in un momento difficile,portandola al trionfo, come ha sottolineato il presidente della Robur Antonio Ponte. Mister Morgia ha sottolineato come il rapporto tra squadra e tifosi, grazie anche alle contrade, sia una fattor importante per i successi dei ragazzi in bianconero. L’augurio di tutti, infine, è che il ricordo di quel successo sia di buon auspicio per l’annata in corso. Un ricordo particolare è andato anche al mister di allora Ettore Mannucci, una vera gloria del calcio senese. Un filmato realizzato da nostro Nicola Natili ci ha fatto rivivere anche sul grande schermo il racconto di quell’annata indimenticabile, mentre Siena tv ha proposto le immagini delle vittorie della Robur attuale.

Erano presenti quasi tutti i campionati della rosa attuale della Robur, attorniati dal calore di tanti tifosi di tutte le età.

Non ci sono più i campioni degli ultimi anni, ma il calore degli sportivi senesi è sempre lo stesso. Serate come quella vissuta ieri nella società lupaiola, non fanno altro che confermarlo.

 Antonio Gigli

 Fonte: Fedelissimo Online