Robur ci siamo, avanti tutta…

Si ricomincia, per la settima volta in serie A. Nonostante il caldo torrido, nonostante non sia neppure passata una settimana dal Palio di agosto, da oggi è campionato. Senza il consueto “antipasto” della Coppa Italia, cominciano le sfide vere, quelle che valgono punti pesanti, quelle che già contano per la conquista della salvezza. Questa sera (ore 20,45 il fischio d’inizio) il Siena ricomincia la sua avventura in serie A. E lo fa con un avversario come il Milan, dunque con una gara complicatissima per blasone e caratura tecnica dei rossoneri. Si dice che cominciare contro una “grande” sia un vantaggio, perchè le squadre con grandi obiettivi calibrano la preparazione sul lungo termine e non sull’inizio stagionale. Sarà anche così, ma quando poi scendi in campo la qualità è sempre qualità. E i rossoneri, nonostante un mercato non esaltante, nonostante la cessione di Kakà, nonostante le tante sconfitte in pre-campionato, fanno sempre paura. Qui Siena La Robur, dal canto suo, rimane un cantiere aperto. Non tanto per il mercato, che Gerolin non ha dichiarato chiuso, ma perchè i cambiamenti nella struttura portante della squadra dello scorso anno sono stati tanti e c’è bisogno di oliare i meccanismi. Lo staff tecnico guidato da Giampaolo, fin dal primo giorno di preparazione, ha lavorato con la consueta precisione su idee e movimenti, al di là di quello che sarà poi lo schema tattico prescelto. Quindi ci aspettiamo il “solito” Siena, corto, quadrato ed equilibrato, con gli attaccanti primi difensori. Stasera, con ogni probabilità, sarà prescelto lo schema 4-3-1-2, una costante del Siena degli ultimi anni se si esclude la parentesi Mandorlini. Difesa con Rossettini e Del Grosso esterni, Ficagna e Brandao centrali davanti a Curci. A metà campo ci sarà un “ballottaggio interno”, nel senso che i quattro che comporranno il “rombo” dovrebbero essere Vergassola, Codrea, Fini e Jarolim con quest’ultimo nel ruolo di trequartista: lo slavo potrebbe però scambiarsi con Fini, che inizialmente dovrebbe partire sulla linea di metà campo. In avanti altro dubbio: accanto a Maccarone possibile alternanza fra Paolucci e Reginaldo. Nel primo caso sarà un Siena più “pesante” in avanti, nel secondo una squadra con maggiore velocità. La chiave tattica Condizione fisica e caldo saranno due aspetti da non sottovalutare per tutti i novanta minuti. Di certo il Siena avrà grandi motivazioni, per l’esordio davanti ad un pubblico caloroso e per scacciare via qualche polemica estiva. La compattezza della squadra di Giampaolo potrebbe far male ad un Milan ancora in cerca della propria identità e che si affida, per il momento, alla qualità dei suoi campioni. Una qualità che però rischia di essere troppo estemporanea (Alessandro Lorenzini)

Fonte: corriere di Siena