Robur, chi parte per il ritiro?

La Robur ha comunicato che la squadra bianconera si ritroverà nella giornata di mercoledì per le visite mediche di rito, per poi partire, sabato, per il ritiro di Prato allo Stelvio.

ALLENATORE – Come si apprende da più parti il nome più gettonato è quello di Mario Beretta, che tornerebbe a sedersi sulla panchina bianconera a distanza di 5 anni. Se tutto sarà confermato sarà lui la guida tecnica della Robur 2013-2014.

GIOCATORI – La situazione è complicata, o meglio non di non facile comprensione, anche perché sono al momento poche le notizie in merito. Proviamo a partire dalla rosa dell’anno scorso e dalle poche cose certe. Felipe (che è andato al Parma), Matheu, Teixeira, Terlizzi, Uvini, Agra, Calello, Della Rocca, Verre e Pozzi se ne sono andati per fine prestito; Paci (andato al Brescia), Vitiello, Sestu (ha firmato per il Chievo) e Reginaldo hanno invece visto scadere il loro contratto e hanno salutato Siena.

Passando invece a chi è ancora legato alla Robur, troviamo Pegolo, Rubin, Terzi, Bolzoni, Emeghara, Larrondo e Rosina che lasceranno la Robur per altri lidi e dalle loro cessioni si spera di ricavare una discreta cifra.

Molti punti interrogativi invece sul futuro di Angelo, Belmonte, Valiani e Bogdani, per i quali si lavorerà probabilmente a trovare un sistemazione, ma che alla fine (se non arrivassero offerte interessanti o non ci fosse la chiara volontà di andarsene) potrebbero intanto partire con il Siena e valutare col tempo anche la possibilità di rimanere.

Discorso a parte per D’Agostino, Mannini e Paolucci: i loro ingaggi sono macigni pesanti e la Robur farà di tutto per non doverli pagare anche in futuro. Il primo ha espresso chiaro il desiderio di andarsene (risoluzione consensuale?), mentre gli altri due non sembrano aver particolare mercato, con Paolucci che ha anche dichiarato di voler restare.

Infine Farelli, Grillo, Marini e Vergassola, forse gli unici elementi della rosa della passata stagione che rivedremo in bianconero anche il prossimo anno e al momento alcune delle poche pedine del nuovo Siena

Passando alle entrate, o per meglio dire ai ritorni, Giannetti e Buchel saranno parte integrante della rosa, così come arriverà Lamanna, via Genoa, Spinazozla e Schiavone (entrambi a metà con la Juventus) e dovrebbe poi tornare Dellafiore. Da vedere i primavera, con Rosseti, Canotto, Rizzo e Mulas (tutti nel giro della nazionali giovanili azzurre), i quali potrebbero essere aggregati alla prima squadra.

Per quanto riguarda Genevier, Filipe e Garofalo andrà fatta una riflessione a parte, essendo elementi che ormai da anni fanno la B e capire se tenerli e renderli parte importante per il prossimo anno oppure decidere di lasciarli andare.

Da valutare anche una serie di altri giocatori, con alcuni ex Primavera che potrebbero, e il condizionale è più che mai d’obbligo, partire per il ritiro salvo poi attendere le decisioni del mister o venir loro trovata una sistemazione in futuro. Parliamo di tutti quei giocatori, attualmente sotto contratto con la Robur, che nelle ultime stagioni hanno giocato per lo più in Lega Pro.

Non resta quindi che attendere qualche giorno per capire i giocatori che il mister deciderà di portare con sé per iniziare la stagione. Un gruppo molto molto misto, con giovani, vecchi e con diversi elementi che potrebbero “andare e venire” . Non è da escludersi qualcuno in prova, oppure qualche svincolato che verrebbe aggregato alla rosa (con il bene stare del tecnico) per essere valutato più di vicino. Per poi procedere a nuovi inserimenti da fare in corso d’opera per completare un rosa che ad oggi (e non potrebbe essere diversamente) è davvero di difficile lettura.

Intanto però domani ufficializziamo l’iscrizione. Poi si potrà parlare realmente di calcio giocato a tutti gli effetti. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online