Robur, adesso sì che sei una squadra

L'analisi più accurata l'aveva fornita il brasiliano Angelo in un'intervista la scorsa settimana. "Abbiamo vinto le prime partite grazie più che altro alle individualità. Adesso invece siamo diventati squadra".Parole sante, che condensano perfettamente le prime indicazioni del lungo cammino di quest'anno. Adesso la Robur sta prendendo finalmente forma, calandosi perfettamente nella serie B Eurobet, ma all'inizio non era così. Con un gruppo ancora da educare, mille difficoltà da fronteggiare e vicissitudini ormai note alle spalle, Mario Beretta aveva scelto di liberare l'estro degli attaccanti, come a dire: "pensateci voi". La goleada col Crotone e la tripletta nel giro di 36' col Bari erano numeri che glorificavano il Siena nei quotidiani nazionali, ma tutti sapevano che non erano sufficienti perché dietro non c'erano quel gioco pulito, quella trama sensata, quell'identità ben precisa che garantiscono successi e fortune in prospettiva. Le vittorie nascevano semmai da spunti individuali: un sinistro di D'Agostino, un tocco di Rosina, una zampata di Giannetti. E poi c'era la difesa, tra le più perforate, che faceva acqua da tutte le parti. Il tempo invece ha assecondato il lavoro dei bianconeri, li ha fatti abituare ad una fastidiosa penalizzazione rateale, li ha accompagnati verso un paesaggio migliore. Quando la difesa si è ricucita, trovando in Morero il sarto per eccellenza, sono arrivate le prime lacune offensive (Ternana, Empoli), ma poi l'equilibrio è stato finalmente trovato. Adesso, come dice Angelo, il Siena è una squadra testata per la B, battaglia su ogni palla, si sacrifica, getta il cuore oltre l'ostacolo come contro il Trapani. Sette gare di imbattibilità danno autostima, tre reti incassate in cinque partite (solo una su azione) e il più felice attacco del campionato danno autorevolezza ad un gruppo che sta davvero mostrando una crescita e una maturazione inaspettate. Sedici punti sul campo sono qualcosa di meraviglioso. C'è da migliorare in trasferta, con calma si penserà anche a quello. Per adesso sfruttiamo al massimo il fortino Franchi. In casa sono arrivati tre punti con Crotone, Bari, Trapani e Avellino. Per ora l'equazione Sud-vittoria è quindi assicurata. E guarda un pò, dov'è Palermo nella cartina geografica? (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online