ROBUR, A NAPOLI UNA SCONFITTA AMARA

NAPOLI (3-5-2): De Sanctis, Cannavaro, Contini, Aronica (dal 1′ st Rinaudo), Maggio, Gargano, Cigarini (dal 23′ st Pazienza), Hamsik, Datolo, Quagliarella, Lavezzi (dal 45′ st Hoffer). All. Donadoni
SIENA (4-1-4-1): Curci, Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso; Codrea, Ghezzal (dal 30′ st Reginaldo), Vergassola, Jajalo (dal 18′ st Calaiò), Fini (dal 40′ st Paolucci), Maccarone. All. Giampaolo
ARBITRO: Valeri di Roma (Viazzi-Liberti/Velotto)
AMMONITI: 33′ pt Vergassola (S), 46′ pt Aronica (N), 4′ st Codrea (S), 20′ st Fini (S), 29′ st Ghezzal (S), 32′ st Brandao (S), 36′ st Datolo (N)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 4′ sT Hamsik (N), 12′ st Maccarone (S), 20′ st rig. Hamsik (N)
ANGOLI: 0-3



I punti in classifica, quattro, sono gli stessi. Le aspettative per il campionato diverse. Il presidente del Napoli De Laurentiis lancia parole pesanti e ultimatum, ma in campo non scende lui: scende la squadra, vera artefice del proprio destino. E di quello di Donadoni, che aspetta in panchina. Il Siena è più tranquillo, deve riprendere il cammino iniziato mercoledì sera. Al San Paolo, inferocito, il mister propone un Siena nuovo: Rosi è il terzino destro, Terzi si sposta in mezzo. Codrea si posiziona davanti alla difesa, con Ghezzal largo a destra e Fini a sinistra. In mezzo a fianco di Vergassola Jajalo. Maccarone è l’unica punta. In campo c’è anche l’arbitro, bene ribadirlo.

Nei primi minuti della gara è Lavezzi che si mette in bella mostra: al 3′ passa a Datolo, ma Terzi ribatte. Al 4′ è Del Grosso a liberare sul cross dell’argentino. La Robur fa la sua partita: fa sfogare il Napoli, fa buona guardia dietro, pronta a ripartire. Al 10′ bella l’azione dei bianconeri: Maccarone dà a Jajalo che lancia Fini che trova Maggio sulla sua via. Subito dopo Cigarini batte una punizione, Cannavaro non ci arriva. Non fioccano emozioni, almeno fino al 15′ quando Maccarone recupera palla a centrocampo, passa a Fini che crossa in area per Ghezzal, Aronica mette in angolo. Al 24′, su cross di Cannavaro, né Quagliarella né Lavezzi, entrambi in posizione regolare, non riescono ad approfittarne. Al 26′ Lavezzi controlla una palla alla perfezione, supera Curci, ma il guardalinee ha la bandierina alzata. Risponde Big Mac al 28′: De Sanctis vince il duello con l’attaccante. L’occasione buona per i bianconeri è al 29′: Jajalo recupera il pallone, chiama Maccarone che mette in mezzo, Ghezzal spreca e tira una cannonata in curva. I padroni di casa protestano alla mezz’ora per un contatto in area tra Jajalo e Maggio: l’arbitro non concede neanche l’angolo. Al 36′ Datolo si incarica di battere una punizione guadagnata da Maggio in perenne duello con Fini. Cannavaro di testa colpisce centrale. Curci è lì. E c’è Cristiano Del Grosso, sulla linea, a salvare il risultato al 42′: dopo un’azione in area che vede protagonisti Lavezzi e Datolo, Maggio vede Curci fuori dalla porta, tira a botta sicura e l’esterno sinistro si improvvisa portiere. Due minuti dopo, De Sanctis allontana un angolo, Vergassola recupera per Terzi che manda alto. Nei cinque minuti di recupero Lavezzi cade ancora nella trappola del fuorigioco.

All’uscita dagli spogliatoi Rinaudo sostituisce Aronica. Contini si sposta a sinistra. Nessun cambio nella Robur. Gli azzurri partono bene: al 2′ Quagliarella crossa, Lavezzi ci prova in roivesciata, la palla arriva ad Hamsik ma il suo controcross dalla sinistra non ha fortuna. Al 4′ il Napoli passa in vantaggio: l’azione parte da Quagluarella, Datolo commette fallo su Vergassola, Curci, credendo Hamsik in fuorigioco non si muove. L’azzurro appoggia senza problemi alle sue spalle. Valeri, tra le proteste, convalida il gol. Al 9′ è bravo l’ex Rinaudo a fermare Maccarone, il rinvio centra Ghezzal e la palla torna a Maccarone, in fuorigioco All’11 Big Mac vendica l’ingiustizia: Vergassola passa all’attaccante che supera Rinaudo e beffa De Sanctis con un preciso rasoterra. Non c’è tempo per tirare il fiato: al 18′ Brandao commette in area un fallo di mano. Valeri concede il penalty, ancora tra le proteste. Quagliarella non vuol discutere, batte Hamsik. Lo slovacco tira, Curci gli si oppone, ma il napoletano è fortunato a ritrovarsi preciso preciso sulla respinta. Al 21′ Quagliarella manda alle stelle. Al 24′ Maccarone, ancora lui, cerca di scuotere la Robur. Il suo tiro costringe De Sanctis all’angolo. Il Napoli è rinvigorito dal vantaggio: al 27′ Lavezzi cerca la rete personale e preferisce tirare in porta da lontano, dove c’è attento Curci, anziché passare a Quagliarella. Al 31′ Cannavaro va vicinissimo al gol: su punizione di Datolo, libero in area, conclude alto sulla traversa. I bianconeri si innervosiscono. Nel finale di partita, Giampaolo tenta il tutto e per tutto: con Paolucci sono quattro le punte bianconere in campo. Al 44′ Lavezzi tira dal limite, la conclusione è debole e imprecisa. Al 48′ Paolucci cade in area, ma l’arbitro non vede falli. E’ l’ultima vera azione della partita. Un’altra azione che farà discutere. In casa Robur il dispiacere è tanto, soprattutto per l’influenza che hanno avuto sul risultato le decisioni arbitrali. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line