ROBUR A CENA NELLA GIRAFFA PER IL PAKISTAN

 

Le Contrade, il Siena, la solidarietà: la Giraffa ha aperto ieri sera i battenti della propria Società alla Robur per una cena il cui ricavato verrà interamente devoluto a Medici Senza Frontiere per il Pakistan. Una serata all’insegna dell’allegria per sentire vicini i bianconeri che il sabato scendono in campo alla conquista della serie A. Ma anche per ricordare quante persone nel mondo abbiano bisogno di aiuto e quanto lo sport possa essere veicolo di messaggi importanti.
“Se ci pensiamo bene – ha spiegato Pierfrancesco Tanganelli, presidente della Società della Giraffa -, le Società di Contrada sono nate proprio per il mutuo soccorso. E’ bello che anche oggi possano mobilitarsi per fare del bene alle persone più bisognose. Siamo felici che questa sera la nostra squadra del cuore sia presente nel Giraffone, grazie a loro e ai gruppi organizzati della tifoseria che hanno collaborato. Il calcio è una passione, a volte si trasforma in delirio, ma c’è anche altro nella vita. L’incasso della serata sarà devoluto a Medici Senza Frontiere: un nostro contradaiolo, Tommaso Fabbri, che fa parte dell’organizzazione, è appena tornato dal Pakistan…”. “Per me è un onore essere qua – ha detto Fabbri -, sono felice di questa iniziativa della mia Contrada. Eravamo in Pakistan quando c’è stata l’alluvione: ho visto cose terribili, dobbiamo ricordare che tanta gente ha bisogno di noi. Medici Senza Frontiere è un’organizzazione non governativa nata nel 1971. Nel 1999 ha vinto il Premio Nobel per la Pace, i principi su cui si basa sono l’imparzialità, la neutralità e l’indipendenza”.
“Andare a cena nelle Contrade è sempre un grande piacere – ha aggiunto Stefano Osti, in rappresentanza dell’Ac Siena insieme a Giorgio Perinetti, Massimo Brogi, Mauro Pagliantini e Orlando Pacchiani -. Quando c’è di mezzo la beneficenza lo facciamo ancora più volentieri. I ragazzi, soprattutto i nuovi, sono curiosi di conoscere le Contrade, di scoprire questa parte così importante di Siena. Purtroppo gli impegni di calendario non ci permetteranno di andare nelle Contrade ogni settimana, ma la nostra disponibilità è massima”. Giorgio Perinetti si è rivolto ai tifosi (presenti anche alcuni rappresentanti dei diversi Club della tifoseria organizzata bianconera). “I primi dispiaciuti della sconfitta di Empoli siamo noi – ha dichiarato il diesse -, sabato ce la metteremo tutta per rimediare. Abbiamo il dovere di lottare, in questo campionato duro, infimo, di difficile interpretazione. Ma nei momenti negativi a squadra ha bisogno dell’amore dei suoi tifosi. Stateci vicino, credeteci con noi. Per realizzare il sogno”. Mentre l’Ac Siena ha regalato alla Contrada Imperiale della Giraffa una gigantografia dello stemma della Robur autografato dalla squadra e dal mister, l’onorando priore Laura Dinelli ha consegnato a Perinetti un assegno da devolvere alla Fondazione Danilo Nannini. Un altro bel gesto di solidarietà, scandito dal canto “Torneremo in serie A”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line