Rivoluzione in salsa orange: per la Pistoiese si è aperto un nuovo capitolo

Da Siena a Pistoia il passo è breve e se in casa bianconera il nuovo anno è coinciso con l’ennesimo ribaltone, lo stesso si può dire riguardo all’Olandesina, che ha aperto il 2022 con un clamoroso cambio di proprietà. Dopo ben 12 anni al timone della Pistoiese, infatti, la famiglia Ferrari ha deciso di passare il testimone. Epilogo per certi versi inevitabile dal momento che la fiducia nei confronti della gestione dei Ferrari era forse arrivata ai minimi storici, soprattutto dopo la cocente retrocessione di un anno fa avvenuta in concomitanza con il centenario del club.

Il sodalizio arancione è stato rilevato dall’imprenditore tedesco Stefan Lehmann: come spesso avviene a margine di passaggi societari, a mutare è stata anche la struttura tecnica. In veste di nuovo direttore sportivo è arrivato Gianni Rosati, mentre la nuova guida è stata individuata in Marco Alessandrini, ex allenatore di Fano e Recanatese tra le altre. Contestualmente, hanno dovuto salutare l’Olandesina sia l’ex diesse Stefano Stefanelli che mister Giovanni Lopez, il quale è di fatto rimasto in sella solamente un mese dopo essere subentrato a David Sassarini a metà dicembre.

La Pistoiese arriva da un roboante 0-3 ottenuto a sorpresa al ‘Del Conero’ di Ancona, ancor più sorprendente se si pensa che, pochi giorni prima, gli arancioni erano caduti fragorosamente sul campo del Grosseto per 6-1. A parziale scusante, la compagine toscana non aveva ancora avuto modo di assestarsi avendo subito una vera e propria metamorfosi nel corso del mercato di riparazione.

A salutare Pistoia sono stati elementi esperti come Ricci, Gennari, Sabotic e Romano oltre ai vari Mal e Santoro. Tra gli altri, invece, hanno sposato la causa arancione il portiere Seculin (’90), il centrale difensivo Venturini (’96), i mediani Marcucci (’99) e Paolini (’97), i rumeni Nica (’92) e Suciu (’90), due con tante presenze nelle categorie superiori, gli attaccanti Bocic (’99) e Di Massimo (’96) oltre a Denis Portanova (’01), secondogenito di Daniele. L’obiettivo è quello di abbandonare quanto prima l’ultimo posto in graduatoria per poi cercare di agguantare la salvezza.

In vista della sfida contro la Robur, Alessandrini dovrebbe affidarsi nuovamente al 3-5-2. Il tecnico arancione recupera in extremis Valiani, che dovrebbe comunque partire dalla panchina. L’altro ex Martina si gioca un posto sulla fascia sinistra con Pertica, mentre in attacco pesa l’assenza di bomber Vano, appiedato dal giudice sportivo dopo la squalifica rimediata in occasione della sfida di Ancona, decisa da una sua tripletta.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Seculin; Moretti, Venturini, Sottini; Mezzoni, Suciu, Marcucci, Paolini, Martina; Pinzauti, Di Massimo.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook US Pistoiese 1921