Riecco “Monzilli”, si prende il 51% dell’Arezzo. Ferretti: “E’ una truffa, lo denuncio”

Rieccolo, il nostro Monzilli. E’ rientrato nel mondo del calcio, nuovamente, con un colpo di scena pazzesco. Monzilli, ormai lo sapete, è un neologismo coniato da Nicola Natili. Un nome composto, formato cioè da Alessandro Nuccilli, imprenditore romano nel ramo delle pulizie, e l’alter ego Alessandro Monzi, come effettivamente si presentò nel dicembre 2014, quanto venne introdotto come il famoso socio forte. Forte economicamente non si sa, forte nella fantasia sicuramente. L’ultima goliardata, Monzilli, ce l’aveva regalata a Pavia, dopo aver rilevato e condotto al fallimento una società portata sul lastrico del cinese Zhu (anche su di lui ce ne sarebbe da raccontare). Adesso però la notizia clamorosa arriva dalla vicina Arezzo.

Stando ai dati della Camera di Commercio aretina, l'azionista di maggioranza della società amaranto non è più Programma Mutuo srl di Ferretti (adesso al 48 %), ma Flowers Holding srl, che fa riferimento ad Alessandro Nuccilli. Ferretti, come riporta AmarantoMagazine, si è già rivolto alla procura della Repubblica di Roma. ''Ero e rimango l'azionista di maggioranza dell'Arezzo e non ci sono modifiche nella struttura societaria. Tranquillizzo la squadra, la città e tutti i nostri tifosi: non c'è stato alcun cambiamento nella proprietà della società ma solo un tentativo di truffa che ho già denunciato alle autorità competenti”. Lunedì prossimo è prevista una conferenza dell’Arezzo per far luce sull’accaduto.

Nuccilli ormai ci ha abituato a queste entrate ad effetto. Dopo aver provato ad entrare nel Parma, nel Monza (per onorare il nome dell’alter ego), nel Cuneo, nel Varese, nel Grosseto e nel Siena, ci riuscì appunto a Pavia e ancor prima a Foligno, per poi riconsegnare al sindaco una squadra fallita. Adesso la grana Arezzo. Sarà anche una bolla di sapone, ma intanto le carte ci sono. L'amministratore unico di Programma Mutuo – come riporta InformArezzo – non sarebbe Ferretti ma Giorgio Pasquini, che il 4 febbraio ha regolarmente firmato la cessione delle quote al valore nominale, davanti al notaio e dotato di tutti i poteri ordinari e straordinari. (G.I.)

Fonte: Fol